Gaetano Carella, assessore ai Lavori pubblici
Gaetano Carella, ex assessore ai Lavori pubblici

Dopo 14 anni di attesa è arrivata la svolta per l’ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”, inagibile dal 2004 e ora dotata di un finanziamento da Un milione 850 mila euro per il recupero dell’immobile e sull’argomento non mancano però strascichi polemici. Sulla questione interviene infatti l’ex assessore Gaetano Carella, che sino allo scorso giugno aveva seguito l’iter.

“La notizia del via libera da parte della Corte dei Conti al finanziamento per la ex scuola elementare Vittorino da Feltre – afferma Carella – è un fatto importante per la Città di Taormina e può finalmente consentire la ristrutturazione di una scuola che è parte della storia di Taormina. So che il decreto è in fase di notifica al Comune proprio in queste ore. Non è mia intenzione rivendicare meriti ma ritengo di tutta evidenza che il tanto criticato allora assessore Carella forse qualcosa di buono ha fatto e forse se arriva questo finanziamento per la ex scuola elementare è anche per l’impegno del tanto “bistrattato” assessore Carella.

“Il tempo è sempre galantuomo – continua Carella – e, dopo una lunga serie di pesanti attacchi alla mia persona, i risultati mi danno ragione. Va apprezzato il modo corretto in cui il sindaco Mario Bolognari ha annunciato la notizia dell’ok della Corte dei Conti, che fa seguito alla comunicazione giunta il 5 giugno scorso da Palermo quando era ancora in carico la precedente Amministrazione e la Regione aveva confermato il decreto di finanziamento. Adesso mi auguro che sia proprio il sindaco, lui personalmente, e non altri, ad occuparsi dei passaggi che porteranno ai lavori di ristrutturazione della “Vittorino da Feltre”. Spero vivamente che questo iter non venga affidato ad altri che mi hanno contestato e diffamato, asserendo a più riprese che quel finanziamento era stato da me perso. Mi vengono in mente i pesanti attacchi personale rivolti in questi anni nei miei confronti dall’attuale assessore Scibilia, ma anche dal consigliere Sterrantino, e dalla dirigente scolastica del Comprensivo 1 e dalla responsabile del Consiglio d’Istituto”.

“Invece i fondi per la “Vittorino da Feltre” – conclude Carella – c’erano, e per questo spero che il sindaco non demandi a nessuno il compito di seguire la procedura verso la gara all’Urega. La cosa che conta è che finalmente si potrà restituire ai taorminesi la scuole di tante generazioni di cittadini”.

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