Nino Bartolotta, attuale segretario generale del Comune di Taormina

Si scalda subito il clima a Palazzo dei Giurati sulla “poltrona” di segretario generale di Taormina, ruolo al momento occupato ad interim da Nino Bartolotta, sino al 5 dicembre. L’attuale sindaco di Savoca, poi, con molta probabilità verrà riconfermato dal sindaco Mario Bolognari sino alla prosecuzione della legislatura ma sulla questione si è già registrato un botta e risposta in aula, in sede di Consiglio comunale, proprio tra Bartolotta ed il consigliere di opposizione, Antonio D’Aveni, che per altro ha anche chiesto in una interrogazione al primo cittadino “chiarimenti sulla nomina del responsabile dell’Area amministrativa del Comune e quindi sulla gestione del personale, lasciata colpevolmente vacante dopo la cessazione dal servizio da parte della segretaria Rossana Carrubba”.

D’Aveni, inoltre, nel rivolgersi a Bartolotta in aula consiliare lo ha punzecchiato, chiamandolo a più riprese “signor sindaco”, durante la discussione sul rendiconto del bilancio 2016 (argomento poi rinviato alle prossime sedute). “Parlo da segretario ovviamente e non intervengo come sindaco – ha risposta Bartolotta -. A Taormina faccio il segretario e me ne guardo bene dal fare altri tipi di valutazioni in una piazza come Taormina in cui di valutazioni politiche ce ne sono già abbastanza e di altissima qualità. Non aspettatevi sicuramente uno dalla provincia. Capisco la simpatia del consigliere D’Aveni ma ho fatto dei chiarimenti sul punto riguardante il rendiconto per togliere qualsiasi tipo di criticità e di discrasia e ho proposto dal punto di vista oggettivo e procedurale il rinvio della procedura. Il segretario è sempre il notaio dei lavori consiliari ed è in questa funzione, e non in altre, che sono intervenuto”.

L’attuale sindaco di Savoca e già assessore regionale alle Infrastrutture, al momento reggente a Taormina in carica sino al 5 dicembre, è anche segretario comunale titolare a Sortino e reggente a Melilli, sempre nel siracusano. Dall’inizio del 2019 Bartolotta pare destinato a diventare titolare del ruolo di segretario a Taormina. Restano da definire gli aspetti tecnici e procedurali, anche per la questione della fascia (Bartolotta risulta in fascia B all’Albo dei Segretari) e dunque il paventato rischio di un declassamento dell’ente in base alle possibilità di inquadramento del nuovo funzionario. E rimangono le preoccupazioni palesate dall’opposizione che ha chiesto “a prescindere da chi verrà scelto, una nomina a tempo pieno e non part-time”.

© Riproduzione Riservata

Commenti