Alessandra Caltabiano, vicepresidente del Consiglio comunale di Taormina

Il nuovo regolamento dei suoli pubblici, che il Comune di Taormina punta a far entrare in vigore già dalla prossima stagione turistica, conterrà anche una norma “salva pietra di Taormina”. Ad anticipare quella che potrebbe essere una delle novità più significative del testo in fase di elaborazione è il vicepresidente del Consiglio comunale, Alessandra Caltabiano.

“La pietra di Taormina delle varie scalinate che si trovano soprattutto nel centro storico va tutelata – spiega la consigliera di maggioranza, Caltabiano – e quindi in questa direzione stiamo lavorando per evitare che vi siano ulteriori danneggiamenti degli scalini storici che sono stati realizzati a suo tempo con del materiale che, per altro, oggi è diventato anche difficile da reperire. L’idea che stiamo cercando di integrare al regolamento è quella di non consentire più, ad esempio, che vengano posizionati dei vasi piantati a terra, o strutture che deturpano la pietra di Taormina. E’ arrivato il momento di riappropriarsi della nostra città e non si possono e non si devono più consentire delle brutture come quelle che abbiamo visto da diversi anni a queste parte. Le scalinate di questo periodo, vuote da tutto quello che in estate non si riesce a vedere, sono l’immagine più eloquente di quello che bisogna tutelare in vista della stesura definitiva e dell’adozione del nuovo regolamento”.

Intanto i tempi si fanno sempre più stretti e il Comune deve ancora esitare tre bilanci (rendiconto 2016 e 2017 e previsionale 2018) con il rischio che il nuovo regolamento per i suoli e per l’arredo urbano possa quindi slittare ancora, con un rinvio al 2020 per l’attuazione effettiva del documento: “L’assessore Carpita ci sto lavorando e la volontà è di portare avanti questa svolta. Adesso la priorità riguarda i bilanci ma non appena saranno stati esitati, l’Amministrazione porterà in discussione il regolamento dei suoli. Ci sono anche margini di tempo per approvare il regolamento in modo da farlo entrare in vigore subito, sin dall’estate 2019”.

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