il vicesindaco Enzo Scibilia

“Sui problemi di Palazzo Corvaja in questo momento non possiamo intervenire. Abbiamo chiesto i fondi alla Regione e dobbiamo attendere che vengano finanziati i lavori ma c’è la concreta possibilità che questo possa avvenire al più presto”. Così il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Enzo Scibilia, interviene sull’emergenza infiltrazioni d’acqua che è tornata a causare venerdì scorso un allagamento all’interno di Palazzo Corvaja. L’ex sede del parlamento siciliano è diventato, infatti, nuovamente una sorta di piscina a cielo aperto nella zona di ingresso, in prossimità degli uffici del front office del Servizio Turistico Regionale, dove si trova l’ufficio informazioni che accoglie ogni giorno numerosi turisti e rappresenta il “cuore pulsante” dell’accoglienza turistica in città. Dallo stesso atrio si accede anche alla sede dell’Associazione Albergatori di Taormina, e sull’emergenza irrisolta si è registrata la protesta del presidente Italo Mennella.

Palazzo Corvaja allagato il 16 novembre 2018

“I problemi di Palazzo Corvaja purtroppo sono datati nel tempo ed è chiaro che vi è la necessità di un intervento – afferma Scibilia -. Per questo abbiamo formalizzato una richiesta di finanziamento alla Regione Siciliana per opere di manutenzione quantificate nell’importo di Un milione e 170 mila euro. In questo momento non possiamo fare dei lavori, dobbiamo attendere che venga accolta la nostra istanza da parte della Regione. Ma, nel caso specifico, non significa che i tempi saranno lunghissimi o che ci vorranno due anni o chissà quanto. Si tratta di un intervento identificato come “priorità 1″, quindi sul quale c’è l’urgenza di fare i lavori al più presto e siamo fiduciosi che questa richiesta di fondi verrà accolta in tempi stretti”. “Ad ogni modo – continua Scibilia – vogliamo anche fare chiarezza su alcune voci errate che sono circolate e che non hanno nessuna fondatezza, evidenziando cioè che l’allagamento di venerdì scorso non è dovuto al malfunzionamento dei tombini in zona”.

“La sistemazione di Palazzo Corvaja è una priorità di questa Amministrazione e per quanto riguarda il sottoscritto voglio anche ricordare che un progetto per la manutenzione di questo palazzo storico era stato già predisposto proprio quando ero assessore dell’allora Giunta D’Agostino nel 2006”.

Adesso il Comune punta sulle risorse messe a disposizione dalla Regione Siciliana attraverso l’Assessorato Infrastrutture e Mobilità – Dipartimento (Servizio 7 – Politiche Urbane e Abitative) che lo scorso aprile ha pubblicato un bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento al fine di “favorire gli interventi diretti a tutelare l’ambiente e i beni culturali, per la realizzazione di infrastrutture per l’accrescimento dei livelli di sicurezza, per il risanamento dei centri storici e la prevenzione del rischio idrogeologico”.

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