Enzo Scibilia, Mario Bolognari e Salvo Brocato

Si è svolto presso la sede del Parco del Vesuvio-Riserva Somma-Vesuvio e Miglio D’Oro di Ottaviano (Napoli) il I° Meeting Nazionale delle Riserve della Biosfera MaB Unesco, con l’obiettivo di far conoscere lo stato di attuazione del Programma MaB Unesco in Italia e le opportunità che le Riserve della Biosfera possono offrire ai territori e alle comunità e per definire le “mission” anche in funzione degli ormai conclamati effetti del cambiamento climatico.

Il Meeting è stato organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mareed in particolare dalla Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare diretta dalla dott.ssa Maria Concetta Giarratano che si è avvalsa dei componenti dell’ufficio MaB del Ministero: Diego Martino, Stefania Aucelli e Mario Colantoni. Il Comune di Taormina ha partecipato attivamente all’evento, prendendo parte al meeting su invito del Ministero, poiché da circa 2 anni ha intrapreso con il Parco dell’Etnaun percorso di candidatura congiunta per il riconoscimento MaB-Unesco Riserva della Biosfera.

Per il Comune di Taormina erano presenti all’appuntamento il sindaco, prof. Mario Bolognari, il vicesindaco Enzo Scibilia e Salvo Brocato, Coordinatore del coordinamento per la Candidatura. La riunione ha avuto luogo presso la maestosa sede di Villa Medicea ad Ottaviano, con un discorso di apertura della dott.ssa Giarratano che ha introdotto gli ospiti alla partecipazione di uno “Workshop “ del Comitato Tecnico Nazionale MaB, articolato in tre sessioni tematiche parallele, animate da rappresentanti del Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo e del MiBact, nel corso del quale sono stati approfonditi temi quali: “Conservazione – Paesaggio e natura. Prezioso equilibrio tra l’uomo e la salvaguardia dell’ambiente”; “Sviluppo – produzioni di qualità, turismo rurale e sviluppo sostenibile” e “Supporto logistico – ricerca, formazione e monitoraggio. Sinergie tra le politiche nazionali e internazionali. Canali di finanziamento”.

Al termine dei lavori si sono tirate le conclusioni in un animato dibattito a cui hanno partecipato tutte le delegazioni dei 17 siti MaB-UNESCO durante il quale si è rimarcata la nuova strategia che caratterizzerà le future politiche nazionali ed internazionali per il periodo 2020-27 focalizzate sulla “Preservazione della Biodiversità”. L’attività conviviale successivamente ha previsto una visita in notturna degli scavi archeologici di Ercolano e successivamente la Cena Sociale presso un hotel del luogo.Venerdì mattina, prima dell’inizio dei lavori, il Sindaco di Taormina di Taormina con i suoi accompagnatori ha avuto un colloquio riservato con la dott.ssa Giarratano ed il suo stafdel Ministero per pianificare le tappe da seguire per il buon esito del percorso di Candidatura.

Si è convenuto su un incontro ufficiale al Ministero dopo Natale ma prima ancora è indispensabile che si abbia chiaro il “panel” degli attori locali intorno a un accordo di massima sul processo da intraprendere partendo innanzitutto dalla perimetrazione dell’area da mettere in candidatura.Tutto ciò ovviamente passerà attraverso accordi politici locali alla luce delle future riorganizzazioni apicali dei Parchi dell’Etna e dell’Alcantara.

Il sindaco Bolognari, consapevole dei benefici che una candidatura può produrre, anche in ottica dei futuri traguardi della Candidatura a “Patrimonio Mondiale”, ha dato ampia disponibilità ai rappresentanti del Ministero di farsi carico del lavoro di raccordo con i vari attori che partecipano al processo iniziando dagli assessorati regionali competenti.

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