Rfi accelera per il raddoppio ferroviario

Il Comune di Taormina è stato convocato alla conferenza dei servizi sul progetto definitivo per l’asse ferroviario Palermo-Catania-Messina che prevede il raddoppio della tratta tra Giampilieri e Fiumefreddo. Rfi ha chiamato la casa municipale taorminese a prendere parte alla riunione che avrà luogo il 29 novembre a Roma in piazza della Croce Rossa.

L’atto di convocazione, a firma di Antonella Buonopane, è stato disposto dall’Amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana, nominato commissario per la realizzazione delle opere relative alla tratta ferroviaria in oggetto. “L’approvazione del progetto mediante ordinanza del commissario – si legge nella nota di Rfi – sostituisce a tutti gli effetti mediante ogni autorizzazione, concessione nulla osta o atto di assenso comunque denominato di competenza degli enti partecipanti, e conferisce inoltre efficacia alla dichiarazione di pubblica utilità”.

Nella capitale si recherà alla conferenza dei servizi il sindaco Mario Bolognari. Rfi, dunque, accelera per cantierare le opere entro il 2020. In vista di questi interventi, Taormina punta ad ottenere il placet dalle Ferrovie dello Stato affinchè possa essere proprio Rfi a farsi carico di realizzare il collegamento verticale mediante ascensori tra il parcheggio Lumbi e il centro storico di Taormina. Si tratterebbe, in sostanza, di una prosecuzione delle opere messe in agenda in galleria dalle Ferrovie dello Stato, che hanno individuato la nuova stazione a Taormina sotto il piazzale della Madonnina e che da l’ hanno già previsto il collegamento tra la stazione stessa ed il posteggio Lumbi.

Sul territorio di Taormina, nello specifico, si prevede una stazione sotterranea lungo la Via Garipoli, come detto ai piedi del piazzale della Madonnina (stazione Taormina-Madonnina) ed invece una stazione in contrada Spagnuolo a Trappitello (stazione Alcantara-Taormina Sud-Giardini Naxos).

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