il consigliere di opposizione Salvo Cilona

Il consigliere di opposizione, Salvo Cilona, prosegue il botta e risposta senza tregua con il vicesindaco Scibilia sulla raccolta differenziata a Taormina e contesta apertamente il report fornito dal numero due di Palazzo dei Giurati.

“L’assessore Scibilia sostiene che i dati da lui forniti sono veritieri e che lui non è un bugiardo – spiega Cilona – ma nemmeno il sottoscritto dice bugie. Non si comprende di quali numeri stia parlando e se, anzi, abbia visto con attenzione quei dati che lui stesso ostenta con grande soddisfazione. Altro

, quindi è cosa ben diversa e non si può confondere il dato di un singolo mese con quello complessivo che si ottiene dalla somma dei vari mesi e che riguarda tutto l’anno 2018. Lascio valutare ai cittadini chi dice bugie e come stanno andando le cose realmente”.

“Da gennaio a novembre – rimarca Cilona – la percentuale di raccolta differenziata risulta essere del 22,83%, come da tabella Mosema e per altro non ancora vidimata dall’ufficio competente. Il dato include i primi 9 giorni di novembre e si ha, in sostanza, uno stravolgimento complessivo della realtà rispetto a quanto aveva comunicato l’assessore ma soprattutto l’aspetto preoccupante è che, alla luce del dato veritiero e corretto, il Comune rimarrebbe così nella scure della Regione Siciliana, con la “spada di Damocle” del provvedimento del governatore Nello Musumeci – in quanto commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Sicilia, che impone ai Comuni di raggiungere almeno il 35% di raccolta per non dover conferire fuori dal territorio regionale o peggio ancora all’estero”.

“Sia chiaro – conclude Cilona – che noi ci auguriamo che la percentuale di differenziata cresca e che salga realmente, perchè il bene della città viene prima di tutto, ma è essenziale che non venga mistificato un dato soltanto per rappresentare una realtà che invece è ben diversa”.

 

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