ambulanti in Corso Umberto

“Per contrastare il fenomeno dell’ambulantato selvaggio a Taormina stiamo valutando nuove soluzioni. Forse non basta la multa all’ambulante abusivo, quindi intensificheremo anche i controlli su chi acquista da venditori non autorizzati”. Così l’assessore al Commercio, Andrea Carpita prende posizione sull’irrisolta problematica del commercio abusivo che interessa Taormina sia in centro storico che nel litorale. Nella stagione turistica l’azione di contrasto svolta dalla Polizia locale insieme alla Polizia metropolitana ha arginato in modo significativo l’ambulantato selvaggio con l’operazione “Spiagge sicure”, sostenuta dal Ministero dell’Interno, ma ora che quell’iniziativa è terminata, sono riapparsi alcuni ambulanti sul Corso.

“Nei confronti dell’ambulantato selvaggio – spiega Carpita – sono stati sequestrati oltre 5 mila pezzi nella recente stagione turistica e ripartiremo da quel risultato. E’ un’attività importante che c’è stata e va considerata in termini positivi ed incoraggianti: ma più che inseguire i venditori si dovrà anche valutare la possibilità di multare gli acquirenti, chi compra cioè da questi ambulanti. Stiamo pensando di coinvolgere turisti e tour operator, comunicando nei parcheggi comunali (Lumbi e Porta Catania) che chiunque andrà ad acquistare degli oggetti dai vari ambulanti verrà multato”. “E’ un problema che va risolto, ancora oggi sono presenti questi soggetti e bisogna garantire il decoro ed il rispetto delle regole sul Corso Umberto e nelle varie altre zone della città”, aggiunge Carpita.

Nei mesi estivi sono stati sequestrati nell’ambito dell’Operazione “Spiagge sicure” 5 mila 344 pezzi (in particolare occhiali, scarpe, vestiti, accessori) per un valore di oltre 12 mila 500 euro. Per contrastare in modo altrettanto efficace per 12 mesi l’anno l’ambulantato servirebbe, intanto, il potenziamento del Corpo di Polizia locale e l’auspicio, anzi la necessità, è che nel 2019 il Ministero possa dare l’ok all’assunzione di almeno 5 o 6 unità in aggiunta ai pochissimi agenti rimasti in servizio a Taormina.

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