l'area destinata alla costruzione degli ascensori

Il Comune di Taormina ufficializzerà nel 2019 in sede di conferenza dei servizi la proposta ad Rfi di impegnarsi a realizzare il collegamento verticale mediante ascensori tra il parcheggio Lumbi e la futura stazione ferroviaria prevista sotto il piazzale della Madonnina (all’altezza di contrada Sant’Antonio). La casa municipale si prepara, dunque, a formalizzare la sua richiesta alle Ferrovie dello Stato di dare una svolta all’opera che Taormina attende ormai dal lontano 1995.

“Per il momento possiamo dire che certamente si tratta di un’opera molto importante – spiega il sindaco Mario Bolognari – e la futura stazione, con il raddoppio previsto da Rfi, contempla anche l’opportunità di collegare direttamente Taormina con l’Aeroporto di Catania, ed è un’addizione che può risolvere quindi le problematiche di accesso alla città dei turisti, a fronte di servizi che sono oggi tutti affidati a privati”. “Indubbiamente già quando ho avuto modo di incontrare i responsabili di Rfi – continua Bolognari – ho posto la questione rilevando che va bene, ovviamente, il collegamento tra la stazione che si trova in contrada Sant’Antonio e il Lumbi, ma poi quando la gente arriverà al Lumbi come farà a raggiungere il centro storico?”.

Secondo il primo cittadino, insomma, l’esigenza di connettere rapidamente il parcheggio Lumbi con Taormina centro è quella degli utenti del posteggio ma sarà analogamente anche quella delle persone che fruiranno della nuova stazione e si dirigeranno verso Taormina. Bolognari ha anche rivelato che l’argomento venne discusso anche con il suo predecessore, l’ex sindaco Eligio Giardina: “Il giorno del passaggio delle consegne, lo scorso giugno, tra le cose che mi affidò Eligio come tema importante da portare avanti rientrava anche questo progetto della nuova stazione, ho capito che c’era un sentimento di orgoglio da parte sua ma condivido anch’io una valutazione positiva nel considerare importante questa infrastruttura”.

Per gli ascensori del Lumbi serviranno 4 milioni di euro e la svolta potrebbe arrivare dall’eventuale placet di Rfi a farsi carico di questo intervento. C’è fiducia da parte del Comune di poter ottenere da qui ad inizio del nuovo anno l’ok delle ferrovie a questa richiesta. La conferenza dei servizi che potrebbe tenersi nei primi mesi del 2019 viene ipotizzata come il momento ideale per fare la richiesta formale ad Rfi per gli ascensori.

© Riproduzione Riservata

Commenti