la chiesetta del cimitero di Trappitello

Il Comune di Taormina è costretto ad affrontare la necessità ormai irrimandabile di realizzare nuove celle nei cimiteri della città per l’esigenza di fronteggiare l’assenza di spazi per le sepolture. A lanciare l’allarme è l’assessore Enzo Scibilia: “Taormina centro al momento dispone di 4 celle, a Trappitello ne sono rimaste 10 a terra, celle a muro non ce ne sono più. Va anche detto che non tutti i cittadini possono permettersi celle a terra, che costano molto di più. Inoltre, di recente due persone sono morte a Trappitello e si è reso necessario disporne la sepoltura a Giardini Naxos, perché da noi non c’era posto. Da qui l’urgenza di procedere alla realizzazione di nuovi spazi”.

Per il cimitero di Trappitello si punta ad ampliarlo con 320 nuove celle e ha già disposto indagini geognostiche propedeutiche alla redazione del relativo progetto strutturale. Dal progetto generale sono stati stralciati, a suo tempo, due interventi da 64 celle per permettere la tumulazione delle salme, a fronte delle richieste dei residenti a cui dover dare risposta. La casa municipale ha inteso muoversi per l’integrazione dei dati già in possesso degli uffici comunali, con l’aggiornamento e la rielaborazione dell’apposita relazione geologica e dell’indagine geognostica iniziale del progetto in questione.

La necessità è quella di porre fine alla problematica della carenza di posti per la sepoltura. A Taormina centro si guarda alla previsione di un progetto da 3 milioni di euro di riqualificazione dell’area e di individuazione di nuovi spazi, ma si tratta di un’iniziativa che per forza di cose non avrà tempi brevi. In ogni caso si dovrà porre rimedio ad una emergenza che ha costretto già da tempo in alcuni casi il Comune a dover chiedere l’aiuto del Comune di Giardini Naxos per alcuni casi di provvisoria sepoltura nel camposanto del vicino centro naxiota.

© Riproduzione Riservata

Commenti