il vicesindaco Enzo Scibilia

“La raccolta differenziata dei rifiuti a Taormina ha raggiunto il 50,74%, è un risultato importante che conferma la crescita di questo servizio e di cui va dato atto con un plauso ai cittadini. Sappiamo che c’è qualche problema ma non può essere il momento delle polemiche, anche perché Taormina rischiava ormai da qui a breve di dover andare conferire la spazzatura all’estero”. Così il vicesindaco Enzo Scibilia replica alle perplessità sollevate dell’opposizione sull’attuale servizio di raccolta rifiuti e sui casi di spazzatura che rimane ai lati delle strade o davanti alle abitazioni, in particolare a Trappitello.

“Stiamo portando avanti – spiega Scibilia – un accordo contrattuale con la Mosema che è stato da noi ereditato e che proseguirà sino a fine gennaio, quando ci auguriamo che sarà stata espletata la gara in atto all’Urega per l’Aro Taormina e si avrà, a quel punto, l’affidamento della gestione della raccolta rifiuti per i prossimi 7 anni. A Taormina sino alla recente stagione estiva, la differenziata si svolgeva soltanto in una parte del centro storico, noi l’abbiamo estesa a Trappitello e Mazzeo, poi a Isolabella e Mazzarò e a giorni verrà allargata in via definitiva su tutto il territorio. Ma ricordiamoci soprattutto che si partiva da una differenzia che era ferma al 17% e adesso è arrivata al 50,74%. La Regione ci ha obbligati a rivedere d’urgenza il servizio di raccolta rifiuti. In questo modo è stato scongiurato il rischio di venire sanzionati dalla Regione Siciliana, che tramite apposita circolare obbliga i Comuni dove la differenziata non arriva al 35% a dover conferire fuori dalla Sicilia o persino all’estero”.

“E’ vero, c’è qualche problema in alcune aree ma c’è anche qualche cittadino che si dimentica di conferire la spazzatura e lo fa fuori orario. Sabato scorso è stato sorpreso dall’operatore un residente che stava conferendo alle ore 14.30 cinque sacchetti di spazzatura. Se tutti noi collaboriamo, avremo strade più pulite. Va dato agli operatori ecologici che stanno facendo il possibile per fare il lavoro in modo efficiente”.

“Stando ai dati di ottobre che ci sono stati comunicati – conclude Scibilia -, c’è stato un risparmio per il Comune di Taormina in termini di fatture da pagare in meno rispetto all’anno precedente, pari a circa 54 mila euro e con oltre 380 tonnellate in meno di rifiuti solidi urbani conferiti. Dovremo raggiungere il 65% di differenziata entro dicembre e siamo fiduciosi che arriveremo a quel dato”.

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