Nino Scandurra, presidente dell'Associazione Commercianti Taormina

L’Associazione Commercianti Taormina (Act) dice “sì” all’intenzione della Giunta municipale di avviare nel marzo del prossimo anno la sperimentazione del nuovo piano di viabilità con Zone a traffico limitato e telecamere (Ztl). Secondo il sodalizio presieduto da Nino Scandurra il periodo individuato dalla casa municipale per lanciare l’iniziativa, destinata a rivoluzione la circolazione in città, sarebbe insomma fattibile.

“Il periodo di marzo e comunque già prima di Pasqua, se la tempistica delle procedure dovesse consentirlo, a nostro avviso è una prospettiva che potrebbe andare bene per cominciare a verificare l’efficacia del provvedimento che il Comune intende porre in atto – spiega il presidente Scandurra -. Sicuramente ci saranno altri momenti di confronto sulla Ztl con l’Amministrazione, e quindi tra loro e gli operatori economici della città, per mettere a punto quanto dovrà entrare in vigore. Se l’eventualità della sperimentazione prima di Pasqua si concretizzerà non saremo contrari. Noi chiederemo, ad ogni modo che almeno nella fase iniziale non vi sia un accanimento in termini di multe, per non fare passare magari un messaggio negativo all’esterno sul cambiamento che gradualmente si effettuerà a Taormina. Ci dovremo abituare tutti alle nuove regole e servirà un pò di tempo, e questo vale sia per noi che Taormina la viviamo ogni giorno ed ovviamente anche per i visitatori che arrivano da fuori”.

“Ad ogni modo – continua Scandurra – rimaniamo dell’avviso che si tratti di un piano che può dare risultati positivi per Taormina, se verrà attuato nel modo giusto, e potrà consentire un riordino del sistema di viabilità e di circolazione nel territorio comunale, specie nei periodi di massimo afflusso e quando insomma si verifica quella caoticità che affligge Taormina e talvolta la rende invivibile al turista”.

La Giunta, in tal senso, sta cercando di accelerare per predisporre il project financing sul piano di Ztl e telecamere entro fine dicembre per poi andare in gara a gennaio o al più tardi entro la prima decade di febbraio. I tempi sono abbastanza stretti perchè c’è da espletare la gara ma si dovrà anche tenere conto dell’arco di tempo che occorre per l’assegnazione della stessa, e allora non sarà semplice essere pronti già a marzo.

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