Cateno De Luca, sindaco metropolitano di Messina

“La scelta su Le Rocce è fatta, adesso procederemo quanto prima con gli atti propedeutici e conseguenziali”. Così il sindaco metropolitano Cateno De Luca preannuncia un’accelerazione dell’ex Provincia regionale di Messina verso la messa in vendita del villaggio taorminese che si affaccia sulla baia di Mazzarò. De Luca fa sapere che, così come avvenuto su TaoArte con la decisione del Comune di Messina di uscire dalla Fondazione, anche per Le Rocce la strada è tracciata e verrà ora predisposta l’alienazione del bene.

“La decisione è quella di mettere in vendita Le Rocce, non ci sarà nessun ripensamento ed anzi vedremo di accelerare i tempi per porre in essere i passaggi burocratici necessari – evidenzia De Luca -. Non escludo che, sulla base dell’atto di indirizzo che ho già dato, si possa essere pronti da qui a fine anno a formalizzare ora l’atto che consentirà di indire la procedura di gara”. La delibera potrebbe essere pronta, insomma, già tra qualche settimana. Gli uffici dell’ex Provincia regionale hanno già iniziato intanto a fare le relative valutazioni economiche e la stima del valore del bene potrebbe attestarsi, a quanto pare, tra i 6 e i 7 milioni di euro.

L’intenzione del sindaco metropolitano, in sostanza, è quella di razionalizzare la situazione di Palazzo dei Leoni, mettendo mano al patrimonio che “non ha portato alcun ritorno economico alle casse dell’ente”. Perciò l’ente proprietario del complesso naturalistico vuole imprimere una svolta e il 2019 potrebbe sbloccare la fase attuale di stallo, considerando che al momento Le Rocce non porta alcun introito nel bilancio della Città Metropolitana. Per De Luca, “occorre valutare ulteriori possibili soluzioni, mirate a valorizzare e rendere fruibile la struttura con vocazione turistico-alberghiera, dalle quali l’Ente possa trarre maggiori vantaggi economici, considerata la criticità della situazione economico-finanziaria in cui versa questo ente”. Vista l’impossibilità di gestire l’immobile ed occuparsene, l’ex Provincia regionale punta alla vendita de Le Rocce.

Villaggio Le Rocce è rimasto chiuso dal 1972 sino al 2015, poi come si ricorderà, il bene venne concesso tre anni fa in comodato d’uso gratuito alla Fondazione Fiumara d’Arte, ma tale affidamento venne poi stoppato dal Cga con la revoca di quel provvedimento e la riconsegna dell’immobile alla Città Metropolitana.

Il futuro de Le Rocce interessa, di riflesso, la Città di Taormina perché il bene si trova nel territorio della Perla dello Ionio e il Comune vorrebbe scongiurare la prospettiva della realizzazione di un albergo nel villaggio naturalistico. Il Consiglio comunale potrebbe mettere un vincolo per complicare a qualsiasi privato poi la realizzazione di volumi per uso turistico. Ma De Luca conferma che non arretrerà: “Rispettiamo tutti ma la decisione compete alla Città Metropolitana”.

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