Orlando Russo, il sindaco di Castelmola
Orlando Russo, il sindaco di Castelmola

Aspettando la super-strada Taormina-Giardini-Trappitello, si prospetta intanto una futura svolta per il collegamento rapido tra Taormina e Castelmola e nello specifico tra le contrade che ricadono nei due centri abitati e la Perla dello Ionio. Un cavalcavia dovrebbe, infatti, collegare la via Kitson di Taormina alla popolosa contrada Mastrissa nell’ambito di un intervento da 13 milioni e mezzo di euro che rientrerà nel Masterplan della Città Metropolitana.

Un ponte viario potrebbe consentire a Mastrissa di essere più vicina al centro abitato di Taormina. Il progetto è stato inserito nell’elenco del Masterplan, in attesa che venga predisposto anche l’iter esecutivo della strada a monte che, come detto, potrebbe invece consentire di collegare in 5 minuti Taormina con Trappitello.

Nel Masterplan Messina è già previsto ed è stato già appaltato un intervento da 300 mila euro che scatterà a breve per un intervento di ammodernamento e messa in sicurezza stradale a Mastrissa. Ma da tempo è stato avviato l’iter per un cavalcavia che potrà stabilire un percorso veloce tra la via Kitson e Mastrissa: adesso si sta accelerando verso un sistema viario di un chilometro e mezzo che contemplerebbe due gallerie un ponte da ottanta metri ed un cavalcavia da dieci metri. Sul tragitto si potrebbe procedere ad una velocità di 70 chilometri all’ora in assoluta sicurezza.

“Si tratta – spiega il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, che ha voluto questo progetto – di un’iniziativa che faceva parte del nostro programma elettorale e che ha tutte le condizioni per diventare realtà. Non si tratta di uno di quei progetti che spesso si fermano soltanto alle chiacchiere e alle buone intenzioni e che rimangono nel “libro dei sogni”. Il Masterplan stavolta ha a disposizione i fondi per attuare l’opera”. Il Masterplan comprende un elenco di opere che avranno a disposizione oltre 300 milioni di investimenti in infrastrutture per l’intera provincia (di cui circa 100 milioni per la Città di Messina). La rimodulazione dei progetti definitivi da parte dei Comuni ha per termine ultimo il 30 dicembre 2019

Il progetto potrebbe essere cantierabile entro il 2020, anno in cui a Taormina e nell’hinterland tra Giardini e Letojanni scatteranno tra l’altro i lavori per la nuova stazione ferroviaria che prevede le due fermate, in galleria sotto il piazzale della Madonnina (Taormina) e in Via Spagnuolo (Trappitello). Si tratta di un contesto, quello del Masterplan, che oltretutto imporrà rigide scadenze a cui ottemperare, per l’impiego dei fondi e la realizzazione dell’intervento, altrimenti andrebbero irrimediabilmente perso il finanziamento. La strada, infine, viene considerata a scarso impatto ambientale anche perché sfrutta un tracciato esistente. Si punta, insomma, sull’antica viabilità con la sistemazione e messa in sicurezza di tratte esistenti per dare un nuovo impulso al futuro, sulla stessa lunghezza d’onda della citata e agognata super-strada Taormina-Trappitello.

Anche in quel caso si ipotizzavano cifre faraoniche da oltre 100 milioni di euro e addirittura la necessità di fantomatici investimenti di cordate cinesi, ma poi alla fine il progetto a cui si guarda adesso costerebbe soltanto (si fa per dire) 12 milioni di euro e ricadrebbe nell’ambito di un percorso per larga parte già esistente.

© Riproduzione Riservata

Commenti