le riflessioni di una studentessa

Parole semplici ma emozionanti, che arrivano dritte al cuore. Le riflessioni sono quelle di Giovanna, una studentessa di 17 anni del gruppo della clownterapia, che dopo una visita al reparto di cardiochirurgia pediatrica del Bambin Gesù di Taormina ha dato vita a quello che è diventato il quadro più fotografato al Ccpm e più in generale all’ospedale San Vincenzo di Taormina. La studentessa è riuscita a descrivere in maniera toccante e passionale la filosofia per una nuova vita.

Si tratta di una ragazza che ha preso parte al progetto di Clown Terapy che ha visto impegnati all’Ospedale San Vincenzo di Taormina i ragazzi e le ragazze del Liceo delle Scienze Umane I.I.S. “Michele Amari” Giarre-Riposto, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Questa iniziativa ha lasciato un’impronta – non soltanto quella simbolica disegnata con le loro mani, ma tangibile per l’animo che ci hanno messo -: quella di Giovanna, ma anche di Aurora, Daiana, Riccardo, Roberto, Alessia, Carla, Santo, Daniela, Angela, Sofia, Seby, Jennifer, gli alunni del liceo ed anche i loro insegnanti.

“Le vere difficoltà – scrive a nome di tutti loro Giovanna – non sono quelle che ogni giorno ostacolano il nostro cammino, quelle ci sembreranno difficili perchè non abbiamo mai imparato a guardare oltre, perchè non abbiamo mai visto tanti neonati subire ogni giorno operazioni delicate. I nostri ci sembreranno problemi perchè non abbiamo mai guardato dentro gli occhi di una madre in preda al panico, alla rabbia, che vorrebbe trasferire il dolore del figlio solo su stessa. Dovremmo imparare a guardare oltre ciò che ci appartiene, così potremmo riuscire ad apprezzare un pò più la nostra vita”.

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