l'ex scuola elementare Vittorino da Feltre

Il Comune di Taormina prova a velocizzare i tempi per l’iter burocratico che porterà alla ristrutturazione della ex scuola elementare Vittorino da Feltre. Nei prossimi giorni infatti scatterà una “missione” decisiva a Palermo, negli uffici della Regione, da parte degli amministratori taorminesi per verificare se sia stato trasmesso a Roma l’atteso documento con il placet della Corte dei Conti al decreto di finanziamento già da tempo previsto con la relativa destinazione di Un milione e 795 mila euro per il Comune di Taormina. La conferma dell’avvenuta previsione di un finanziamento per il recupero della “Vittorino da Feltre” era già arrivata nella passata legislatura taorminese e adesso serve il visto finale dell’organo di controllo.

A suo tempo venne trasmesso a Palazzo dei Giurati il decreto, il DDG n.2371 del 5 giugno 2018 dell’Assessorato all’Istruzione e Formazione Professionale che ammette la Perla dello Ionio ad “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità, impianti, connettività), anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità”, del PO Fesr Sicilia 2014-2020 (importo complessivo di 14 milioni 771 mila 525 euro, ripartito ai vari Comuni siciliani). Adesso c’è bisogno di acquisire l’ultimo e fondamentale passaggio, che occorre per poter andare in gara e consentire all’Urega di espletare l’appalto.

La casa municipale vuole completare la pratica, in modo da trasmettere il documento mancante all’Urega, e a quel punto potrebbe concretizzarsi la prospettiva dell’avvio dei lavori entro la primavera del nuovo anno. Per la sistemazione e messa a norma dell’edificio chiuso dal 2004 serviranno due anni e la vecchia scuola elementare potrebbe, insomma, tornare a disposizione dall’anno scolastico 2020-2021 o al più tardi in quello successivo.

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