Mario Bolognari, primo cittadino di Taormina

Il Comune di Taormina accoglie con soddisfazione la decisione dell’assessorato regionale ai Beni Culturali, che di concerto con l’assessorato al Turismo, ha emanato una disposizione congiunta per la rivisitazione delle linee guida sull’utilizzo del Teatro Antico nel periodo degli spettacoli estivi. Non fa mistero della sua soddisfazione il sindaco Mario Bolognari, che lo scorso luglio aveva inviato una nota a Palermo per evidenziare i disagi della cittadina ionica messa sotto pressione dall’invasione di 4-5 mila persone dirette ogni sera a Teatro in una fase, quella della stagione estiva, in cui Taormina fa già registrare il pienone di turisti, con i conseguenti problemi poi di gestione del territorio in termini di viabilità, sicurezza, decoro e raccolta rifiuti.

Già dall’estate 2019 gli spettacoli in programma dovrebbero essere al massimo tre a settimana e, nella predisposizione del calendario che verrà effettuata d’intesa con la Regione e con il Parco di Naxos, si punta ad un alleggerimento della pressione su Taormina nel mese di agosto, specie nel periodo di ferragosto quando la “Perla” è già sold-out.

“Il decreto emanato dall’assessore Sebastiano Tusa, che approva un atto di indirizzo interassessoriale per la regolamentazione delle concessioni del Teatro Antico di Taormina per gli spettacoli del triennio 2019-2021 – spiega Bolognari – raccoglie, come esplicitamente si evince nel decreto regionale, le richieste da me avanzate nel mese di agosto nella funzione di sindaco della Città di Taormina”. “E’ un risultato che va oltre ogni ragionevole aspettativa – evidenzia Bolognari – e nei confronti della quale esprimiamo il più sincero apprezzamento. Questa decisione è frutto di un costruttivo rapporto avviato con il governo Musumeci e, in particolare, con gli assessori Tusa e Pappalardo, che ringrazio a nome dell’intera Città di Taormina. Per noi si tratta di un primo punto di svolta e di un importante segnale da parte del Governo regionale che ha tenuto in considerazione le istanze della Città di Taormina e le problematiche spiegate in quella lettera che avevo inviato nei mesi scorsi”. “Adesso – conclude Bolognari – si attende la nomina del consulente artistico e della commissione per l’esame delle richieste di soggetti pubblici e privati che intendono organizzare spettacoli a Taormina nell’estate 2019”.

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