Antonio D'Aveni

In attesa di una svolta definitiva sul piano di riequilibrio del Comune e di una schiarita sul futuro di Asm, l’opposizione consiliare chiede la trasmissione alla Procura della Repubblica di Messina una delibera di Giunta del 30 ottobre scorso che ha per oggetto “Interventi per l’aggiornamento normativo del personale di Ragioneria, con contestuale formazione pratica per la redazione dei documenti di bilancio del Comune di Taormina e per l’analisi dei bilanci di Asm, unitamente all’attività di check up fiscale Iva e Irap”. Su questa procedura che prevede il ricorso alla piattaforma Mepa, l’opposizione reclama chiarezza.

“C’è da discutere di questa delibera e certamente avremo modo di farlo in Consiglio comunale – ha detto il consigliere di opposizione Antonio D’Aveni -. Ho già posto la questione in aula, in vista della prossima seduta di assemblea ma, intanto, ho richiesto che tale delibera di Giunta venga mandata alla Procura della Repubblica di Messina e che venga anche inviata alla Procura della Corte dei Conti. Questo è un modo per camuffare altre cose”.

Nella delibera contestata la Giunta evidenzia che ad oggi non risultano approvati i rendiconti di bilancio del Comune 2016, 2017 e 2018 ed il bilancio di previsione 2018, richiama che su Asm andranno votati i bilanci dal 2011 al 2017 e si dà mandato al “responsabile dell’Area Economico Finanziaria del Comune di adottare tutti gli atti di propria competenza per l’attivazione di Servizio di Risparmio Fiscale, e di supporto formativo ed operativo al servizio di Programmazione e Bilancio del Comune di Taormina, mediante accesso alla piattaforma Mepa”. Non sono previsti “effetti diretti di impegno di spesa ed “oneri finanziari diretti per il Comune poiché le attività verranno finanziate solo successivamente al buon esito del check-up fiscale”.

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