Eligio Giardina, ex sindaco di Taormina

Liquidazione di fine mandato da 19 mila euro per l’ex sindaco di Taormina, Eligio Giardina. Il Comune di Taormina ha infatti formalizzato con apposita determina la somma spettante all’ex primo cittadino per il ruolo svolto dal 12 giugno 2013 sino alle Amministrative dello scorso 10 giugno alle quali Giardina non si è ricandidato e che hanno poi visto l’elezione dell’attuale sindaco Mario Bolognari. La vigente legge regionale n°30/2000 dispone che, a fine mandato, “l’indennità di carica dei sindaci, deve essere integrata” con una somma pari ad un’indennità mensile spettante per ciascun anno di mandato”.

Successivo D.P.R. n°19/2001 ha stabilito che “l’indennità di fine mandato spettante ai sindaci, sia pari ad una indennità mensile per ogni anno di mandato, va commisurata all’indennità media percepita negli anni del periodo del mandato, proporzionalmente ridotta per eventuali periodi inferiori all’anno”. La base “per il calcolo della suddetta indennità risulta pari a una mensilità per ogni anno di mandato, proporzionalmente ridotta per i periodi inferiori all’anno (per periodo di mandato iniziato o concluso nel corso del mese va conteggiato un mese intero per periodo superiore a giorni quindici), commisurata all’indennità effettivamente corrisposta”.

Il Comune di Taormina ha così quantificato la liquidazione all’ex sindaco Giardina quantificandole in 3876,11 euro ad annualità e quindi in complessivi 19.380,55 euro come somma dovuta per fine mandato elettivo alla guida di Palazzo dei Giurati.

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