Agostino Pappalardo, Comandante della Polizia locale di Taormina

“Si determina l’assenza del contratto di lavoro tra il Comune di Taormina e il dott. Pappalardo, transitato presso il Comune di Taormina dai ruoli del Ministero degli Interni – Dipartimento di Polizia di Stato, con la qualifica di Vice Questore aggiunto, a seguito di accoglimento dell’istanza di mobilità”. Lo afferma il segretario generale del Comune di Taormina, Rossana Carrubba, nella determina n.36 del 26/10/2018 con la quale il funzionario – che proprio in queste ore si appresta a prendere servizio al Comune di Messina – prima di lasciare Palazzo dei Giurati ha sollevato la problematica della disciplina del rapporto contrattuale del Comandante di Polizia locale, Agostino Pappalardo, nel passaggio avvenuto nel 2001 dalla Polizia di Stato al Comando dei Vigili Urbani.

Carrubba dispone in riferimento alla posizione del Comandante “In esecuzione della delibera di Giunta 265/2001, la sottoscrizione del contratto di lavoro”. Nella determina del 26 ottobre 2018 il segretario generale contesta l’inquadramento nella posizione dirigenziale di Pappalardo, ritenendo non vi siano “i requisiti di legge e contrattuali richiesti per l’inquadramento in funzioni dirigenziali”, asserendo altresì per quanto concerne “correlati atti amministrativi e negoziali” “la nullità” degli stessi.

Nodo del contendere è il passaggio nel quale la dott.ssa Carrubba, richiamando la delibera 265/2001 contesta la formulazione degli aspetti contrattuali e del trattamento economico determinati da quella delibera di Giunta e solleva così il problema: “Non potendo il dott. Pappalardo rivestire la qualifica dirigenziale essendo transitato da amministrazione dello Stato in cui ricopriva la qualifica di “vicequestore aggiunto”, cioè di funzionario direttivo, come disciplinato dagli artt. 1 e 23, del Decreto legislativo – 05/10/2000, n.334 (Riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato, a norma dell’art. 5, comma 1, della legge 31 marzo 2000, n. 78.), come conferma lo stato matricolare inviato al Comune di Taormina dal Ministero dell’Interno, Dipartimento di P.S., prot. n. 333_C/3583-3^- di prot. 31570/2016 del 22/11/2016″.

“E’ necessario – aggiunge Carrubba – costituire il rapporto di lavoro tra il Comune di Taormina ed il dott. Pappalardo, procedendo alla sottoscrizione del contratto di lavoro”. In allegato all’atto è stata, pertanto, sottoposta al Comandante Pappalardo una proposta di “contratto individuale di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato” finalizzata a sanare le problematiche sollevate dal segretario generale.

Il Comandante Pappalardo ha dato mandato adesso ad un suo legale di fiducia per tutelare la propria posizione nei vari aspetti interessati dalla determina e controbattere alle tesi contenute nell’atto in oggetto, al fine di un chiarimento definitivo della vicenda.

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