mezzi pesanti sulla SS185 a Trappitello

I lavori per la realizzazione della nuova tratta ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo spingono il Comune di Taormina ad accelerare i tempi per la realizzazione immediata di una strada alternativa alla SS185 (Via Francavilla) a Trappitello. Lungo la strada statale, infatti, si riversa attualmente tutto il traffico veicolare che si sposta fra Trappitello e la Valle dell’Alcantara, con il vicino casello A18 di Giardini e dunque anche i cittadini di Giardini ed in movimento da e per Taormina centro.

I flussi attuali, già elevati, rischiano di andare completamente in tilt quando inizieranno i lavori per la nuova ferrovia, che prevede una stazione sotterranea a Taormina lungo la Via Garipoli, sotto il piazzale della Madonnina (stazione Taormina-Madonnina) e una stazione in contrada Spagnuolo a Trappitello (stazione Alcantara-Taormina Sud-Giardini Naxos).

Le opere interamente in galleria per la futura tratta ferroviaria con raddoppio a monte prevedono, infatti, il passaggio quotidiano di circa 300 camion ogni giorno dalla Via Francavilla, con un carico enorme di mezzi che bloccherebbero del tutto la Via Francavilla. E anche tenendo conto di questa prospettiva, non immediata ma neppure troppo lontana, visto che il cantiere di Rfi potrebbe scattare nel 2020, il Comune ha stanziato le somme, quantificate in 38 mila euro, per la redazione del progetto definitivo e del piano di sicurezza in fase di progettazione, per “accedere ai bandi di finanziamento per la sistemazione e l’ampliamento delle vie Santa Filomena, Zanghì, Paladini, Nigrì, con un completamento funzionale degli impianti tecnologici e la realizzazione di un tratto della circonvallazione esterna di Trappitello”.

“Vogliamo realizzare in alternativa alla esistente Via Francavilla – spiega il vicesindaco Enzo Scibilia – una strada a senso unico che va dalla zona Santa Venera sino alle Case popolari”. L’opera in questione dovrebbe avere un costo di circa 3 milioni di euro. “Ma è anche previsto un secondo progetto continuativo che determinerebbe il collegamento tra Fondaco d’Accorso, Pietraperciata e Mastrissa, con un ponte poi con uscita all’altezza di contrada Chiusa. Questo secondo lotto da circa 10 milioni, sul quale è già previsto il relativo progetto, potrà essere finanziato nel Masterplan, nell’ambito dei fondi per il territorio dell’ex Provincia di Messina.

Il progetto esecutivo per la circonvallazione esterna di Trappitello, in sostanza, consentirebbe di separare i flussi di Via Francavilla e della nuova arteria a senso unico Santa Venera-Case popolari, con quest’ultima che diventerebbe una “via di fuga” per alleggerire la SS1185 dal carico veicolare insostenibile. “Contestualmente agli aspetti prioritari inerenti la viabilità – aggiunge Scibilia – è prevista anche una pista ciclabile e la realizzazione di un viale alberato con aree attrezzate al verde”.

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