Cateno De Luca, sindaco di Messina

E’ ufficiale l’addio del Comune di Messina alla Fondazione TaoArte Sicilia. Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha confermato infatti le sue strategie e messo nero su bianco all’intenzione di far uscire il Comune capoluogo dall’ente culturale nel quale a questo punto rimarranno soltanto il Comune di Taormina e la Regione Siciliana. Nell’ambito del “Salva Messina”, e dunque del complesso riordino finanziario comprendente le partecipazioni dell’ente locale messinese da confermare o dismettere, De Luca e la sua Amministrazione hanno previsto la fuoriuscita di Palazzo Zanca da Taormina Arte.

Già da mesi De Luca aveva preannunciato di voler mettere fine alla lunga esperienza di Messina in TaoArte, ravvisando non vi fossero più le condizioni economiche per proseguire il percorso. Lo stesso De Luca aveva, comunque, categoricamente escluso ripensamenti in corsa. Analoga fuoriuscita riguarderà la Città Metropolitana. E nella comunicazione data ieri da De Luca spunta anche l’annuncio di voler puntare sul rilancio del Festival del Cinema di Messina.

“Il Salva Messina – spiega il sindaco di Messina – non è un semplice intervento per evitare il dissesto finanziario ma si tratta della complessiva e complessa rivoluzione di riorganizzazione della macchina amministrativa del comune e delle sue partecipate per restituire al palazzo municipale quella centralità e credibilità persa da molti anni. In tale visione rientra anche la fuoriuscita dalla Fondazione Taormina Arte che sarà delibera entro il 21 novembre nell’ambito dei provvedimenti del Salva Messina con l’avvio di un percorso di valorizzazione del nostro patrimonio culturale con il rilancio di una manifestazione come il Festival del Cinema di Messina”.

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