Teatro Antico di Taormina

Trascinata da Taormina e Palermo, la Sicilia si conferma la regione del Mezzogiorno che attrae i maggiori flussi turistici in assoluto, in termini di presenze, dopo la Campania e la Puglia e al secondo posto dopo la Campania, se si considerano i soli viaggiatori stranieri (9,4 milioni in Campania e 6,9 in Sicilia, che insieme rappresentano oltre la metà del turismo internazionale nel Mezzogiorno ed esattamente il 56,6% delle presenze di stranieri). Lo evidenzia un focus realizzato Istat.

In totale in Sicilia si contano 196 mila 178 posti letto, pari a 38,7 ogni 1.000 abitanti, a fronte di un valore pari a 59,2 per il Mezzogiorno e a 81,5 per il totale Italia. In particolare tra le province siciliane al primo posto per presenze c’è Messina, trainata da Taormina (che da sola porta 1 milione di pernottamenti nelle attività alberghiere ed extra-alberghiere), con 3,2 milioni di presenze e al secondo Palermo, con 2,6 milioni di presenze. Va ricordato, in tal senso, che la città di Palermo è capitale della cultura 2018.

Nell’isola sono presenti il 15,9% dei posti letto del Mezzogiorno e solo il 4% di quelli presenti a livello nazionale, una dotazione forse sottodimensionata rispetto alle effettive potenzialità del settore.

In generale, le presenze continuano a concentrarsi essenzialmente nel periodo estivo, anche se – secondo Istat – le differenze di comportamento sono significative tra la clientela residente e quella non residente. Infatti, oltre la metà delle presenze della clientela residente si concentra nei mesi di giugno, luglio e agosto (54,4% del totale complessivo annuo), mentre il maggior numero di presenze di clienti non residenti si rileva nei mesi di luglio, agosto e settembre (47,2% delle presenze annue).

 

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