SS185 a Trappitello

L’appuntamento per la ricollocazione degli archetti della discordia è fissato a Trappitello per martedì 30 ottobre. C’è il via libera dell’Anas ai dissuasori contro i quali la farmacia del luogo ha presentato ricorso al Tar contro il Comune di Taormina e nei confronti proprio dell’ente nazionale per le strade. Con apposito parere dell’Area Compartimentale Anas acquisito dal Comune, si è così registrato il placet che mancava sui paletti che stanno scatenando un’aspra contesa tra il privato e la casa municipale.

Il Comune ha ora revocato la vecchia ordinanza del 19 febbraio che disponeva l’installazione dei dissuasori ma che mancava del parere Anas e il dirigente della Polizia locale, Agostino Pappalardo ha ora emanato una nuova ordinanza che autorizza la collocazione degli appositi dissuasori per la sosta in Via Francavilla (SS185). In sostanza i paletti messi dal Comune e poi di recente tolti dall’Anas, torneranno sulla SS185 in prossimità della farmacia, “a condizione che il posizionamento non pregiudichi il libero transito veicolare e che venga assicurato il modulo minimo di corsia”.

Un’ulteriore parola finale sul caso potrebbe scriverla, ad ogni modo, il Tar di Catania, dove il Comune di Taormina ha deciso che si costituirà per opporsi all’istanza della farmacia che ha richiesto l’annullamento previa sospensione della vecchia ordinanza del Comando di Polizia locale che aveva disposto il 19 febbraio scorso l’installazione (poi avvenuta il 21 settembre) dei dissuasori sulla SS185 a Trappitello. E con l’avvenuta revoca della precedente ordinanza (priva di placet Anas) e l’adozione contestuale di un nuovo atto (stavolta con l’ok dell’Anas), il Comune ha inteso mettere in campo una contromossa dedita a tentare di rendere nulla la materia del contendere o perlomeno l’obiettivo di Palazzo dei Giurati è quello di sanare intanto i precedenti errori.

“Dalla relazione del Comando di Polizia locale – spiega l’assessore al Contenzioso, Giuseppe Caltabiano – emerge che quanto sostenuto nel ricorso contro l’ente locale, appare infondato in fatto e in diritto. Il Comune ritiene pertanto necessario costituirsi in giudizio per tutelare i propri interessi e le proprie ragioni nell’udienza in Camera di consiglio”.

Il privato, davanti al quale sono stati posti i paletti, ha contestato l’assenza di parere preventivo da parte dell’Anas, giunto solo ora, ritenendo l’iniziativa del Comune “palesemente illegittima” ed affermando nel ricorso che ciò avrebbe inoltre determinato un “notevole restringimento della carreggiata (oltre un metro) con conseguente disagio e pericolo alla circolazione stradale, come nel caso del passaggio contemporaneo di due bus e/o mezzi pesanti nell’unico asse viario che collega i Comuni della Valle Alcantara, che rischiano di restare bloccati e congestionare il traffico della zona”.
I grillini taorminesi rivogliono invece i dissuasori a Trappitello. “Gli attivisti del Meetup Taorminesi in Movimento – si legge in una nota – sono rimasti basiti nel vedere eliminato il corridoio di sicurezza che il Comune, dopo anche una nostra richiesta, aveva fatto in Via Francavilla. I dissuasori vanno a salvaguardare la sicurezza stradale dei pedoni, agevolando il normale flusso di autovetture in quel tratto di strada. Il Meetup Taorminesi in Movimento si riserva di ricorrere nelle sedi opportune a sostegno dei cittadini, privati di un ottimo sistema di protezione”.

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