attenzione alle truffe

Indagini in corso delle Forze dell’Ordine di Taormina su una serie di casi di truffa ai bancomat presenti in città e dunque sull’ipotesi di reato di clonazione della carta. La vicenda è stata segnalata da alcuni cittadini e sono state raccolte delle denunce dalle Forze dell’Ordine. Sulla vicenda stanno adesso effettuando gli opportuni accertamenti la Polizia di Stato del Commissariato di Taormina, diretto dal vicequestore Fabio Ettaro e i Carabinieri della Compagnia di Taormina, diretti dal Comandante Arcangelo Maiello.

A quanto pare i truffatori sarebbero entrati in azione proprio nei giorni recenti con la reiterazione del reato che avrebbe interessato, in particolare, un noto istituto di credito del Corso Umberto di Taormina. Sulla vicenda, comunque, la Polizia di Stato e i Carabinieri starebbero effettuando delle verifiche a largo raggio nei vari istituti di credito della città per individuare con esattezza tutti i casi di clonazione avvenuti nel territorio della capitale del turismo siciliano, per poi stringere il cerchio e circoscrivere le indagini su quella che al momento sembrerebbe un’azione che ha preso di mira una banca in particolare.

Analoghe truffe sono avvenute già in passato in città e le Forze dell’Ordine erano poi risalite all’identità dei malviventi. Nel 2017 la Polizia di Stato aveva tratto in arresto un cittadino bulgaro di 40 anni che a Taormina clonava i bancomat servendosi di moderni sistemi, con uno smartphone e complesse apparecchiature elettroniche. Sempre lo scorso anno vennero arrestate dai Carabinieri quattro persone di Catania resesi responsabili a vario titolo del reato di furto aggravato in concorso e indebito utilizzo di carte bancomat. E a Taormina qualche anno fa venne anche sgominata una banda dell’Europa dell’Est specializzata nella clonazione dei codici delle carte, che aveva agito in una banca in pieno centro di Taormina applicando un dispositivo con il quale venivano copiati i codice delle carte.

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