l'ex sindaco Eligio Giardina

“Sono felice di constatare che, con la fine della mia sindacatura, a Taormina adesso tutto va bene e i problemi sono stati finalmente risolti tutti. Evidentemente il vero problema ero io e la mia Amministrazione, mentre oggi nessuno si lamenta ed è tutto perfetto”. La frecciata arriva dall’ex sindaco Eligio Giardina che non risparmia toni critici all’attuale maggioranza ma nel complesso non risparmia bordate soprattutto a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contestato l’operato della vecchia maggioranza di governo rimasta in carica nel quinquennio tra il 2013 e lo scorso giugno.

“Non si può che essere contenti nel vedere che a Taormina finalmente tutto va in maniera perfetta e non c’è più nulla di cui lamentarsi. I problemi delle scuole sono stati risolti tutti, la viabilità non è più caotica, la spazzatura viene raccolta in modo impeccabile e non c’è più un solo sacchetto per le strade. Allo stesso modo sono stati risolti i problemi di TaoArte e l’iter per la Fondazione è stato ultimato. Il “male assoluto” ero io o perlomeno rappresentavo il problema principale per Taormina e per i taorminesi. Dopo cinque mesi di nuova Amministrazione, Taormina è diventato un modo perfetto dove non c’è più nulla di cui lamentarsi e chi in precedenza protestava ora è sereno, tranquillo e soddisfatto”.

E Giardina fa anche qualche nome: “Mi fa piacere vedere che non abbia più niente da eccepire la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, la dott.ssa Carla Santoro, e allo stesso modo mi fa piacere constatare che per la rappresentante del Consiglio d’Istituto, Ornella Monforte, non ci sia più alcun bisogno di organizzare delle proteste o fare dichiarazioni di insoddisfazione verso il Comune. Sono certamente più sereni adesso anche i dirigenti del Comune di Taormina. Credo che le cose vadano bene anche su Taormina Arte e di questa svolta potrà essere contento pure il commissario straordinario Pietro Di Miceli. Mi pare anche di notare che non si siano più verificati episodi di acqua torbida a Trappitello”.

L’ex sindaco Giardina (come ha già fatto a più riprese anche l’ex presidente del Consiglio, Antonio D’Aveni) rimarca quello che viene definito “un clima evidentemente molto differente e più conciliante in città adesso rispetto agli ultimi cinque anni”: “A noi non è stato perdonato nulla. Oggi chiunque può accorgersi di quale sia l’approccio verso il Comune e nei confronti dell’attività amministrativa. Si è pensato di risolvere tutto togliendo di mezzo il sindaco Giardina e la sua Amministrazione”.

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