un'ambulanza nel caos viario sulla SS114

Prosegue l’odissea quotidiana nel caos veicolare lungo la SS114 per i soccorritori delle ambulanze del 118. Anche oggi, in alcuni momenti della giornata, il personale del 118 ha dovuto destreggiarsi in “slalom” nel traffico in atto nella strada statale tra Capo Taormina, Villagonia e l’imbocco di Giardini Naxos, sino poi alla Via Umberto.

In alcune fase la situazione è parsa più fluida rispetto ai giorni passati ma poi l’illusione di una circolazione rapida svanisce all’improvviso e si ricreano lunghe file di mezzi nelle quali rimangono imbottigliati anche i mezzi di soccorso. Si tratta di un problema di viabilità che rischia di andare avanti anche nelle prossime settimane, tenendo conto che l’attuale indisponibilità parziale del casello A18 di Taormina per i lavori in atto dal 15 ottobre scorso alla galleria (interessata da infiltrazioni idriche), come da crono-programma, si prolungherà sino al previsto termine del 30 novembre.

Allo stato odierno delle cose c’è un problema serio, tangibile e innegabile che necessita di una riflessione immediata ma soprattutto di una soluzione concreta perché in gioco c’è la salute delle persone e il diritto ad un’assistenza sanitaria immediata. L’auspicio è che in concomitanza con le code veicolari di questo periodo non si verifichino mai, da qui alle prossime settimane, dei casi di urgenza – per l’esattezza di codice rosso – in cui la vita di un paziente si può decidere in una questione di pochi minuti. Il personale delle ambulanze sta facendo il massimo per affrontare nel miglior modo possibile le difficoltà del momento, cercando di trasportare i pazienti senza particolari ritardi. Ma non vogliamo nemmeno lontanamente immaginare cosa potrebbe accadere in presenza di un’ambulanza bloccata nel traffico senza una via di fuga e quindi del tutto impossibilitata a superare alcuni punti in cui non esiste neppure un minimo spazio alternativo per il transito.

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