il litorale di Taormina

La Regione Siciliana ha revocato il provvedimento di commissariamento del Comune di Taormina riguardante la mancata adozione del Pudm, il Piano di utilizzo del Demanio Marittimo riguardante la zona litoranea della località turistica. La revoca è stata comunicata dall’assessorato al Territorio ed Ambiente con una lettera trasmessa nelle scorse ore a Palazzo dei Giurati.

L’atto di commissariamento era stato disposto il 9 agosto scorso per diversi comuni siciliani ritenuti inadempienti tra i quali anche Taormina. Ma il 28 agosto scorso, il Comune di Taormina ha inviato a Palermo una nota nella quale comunica al Dipartimento regionale Territorio ed Ambiente l’avvenuto affidamento dell’incarico per la redazione del Pudm “in aderenza alle nuove linee guida”.

“Sulla base di ciò – evidenzia ora l’assessore regionale Salvatore Cordaro – vengono meno i presupposti per il commissariamento del Comune di Taormina e si ritiene di dover procedere in autotutela alla revoca del decreto, al fine di garantire parità di trattamento”.

Il Comune di Taormina, come detto, già due mesi fa ha approvato con relativa delibera di Giunta il Pudm, adempimento sul quale l’ente è stato chiamato ad accelerare e si è rimesso in carreggiata, andando ad ottemperare a quanto sollecitato dalla Regione. Il sindaco Mario Bolognari ha, in tal senso, dato disposizione agli uffici di ultimare la pratica affidata al professionista incaricato, l’ing. Sebastiano Mazza. “La consigliera comunale Maria Grazia Russotti, in particolare, ha curato l’iter, e adesso ci siamo attivati per inviare il piano deliberato all’ufficio regionale competente”, ha aggiunto il prof. Bolognari.

© Riproduzione Riservata

Commenti