i bus dell'Azienda Servizi Municipalizzati

L’Azienda Servizi Municipalizzati continua la sua azione di rinnovamento del parco mezzi per il trasporto urbano in città, ormai da anni diventato obsoleto e che a più riprese ha suscitato non solo il malcontento dell’utenza ma anche la preoccupazione degli addetti ai lavori. E’ stata, in tal senso, avviata dall’azienda la procedura negoziata per la pubblicazione del bando di gara che riguarderà la fornitura di quattro autobus urbani di classe europea. Si tratta di bus definiti “cortissimi”, per il trasporto urbano.

L’importo previsto da Asm per effettuare questa iniziativa è di 105 mila euro a bus, quindi complessivamente la somma in questione ammonta a 420 mila euro. L’iter viene seguito dal commissario liquidatore di Asm, il Comandante Agostino Pappalardo, e dal Responsabile unico del procedimento, il coordinatore di esercizio, Giuseppe Panarello. Asm fa ricorso a una procedura negoziata, “accertata l’estrema urgenza”, “per non incorrere nella perdita dei finanziamenti pubblici degli autobus, tenuto conto che entro il 15 dicembre 2018 occorrerà definire e trasmettere i contratti di acquisto e gli ordini di fornitura alla Regione, pena la perdita del relativo finanziamento”. “Si tratta nel caso specifico di una particolare tipologia di veicolo, i bus cortissimi, la cui produzione viene effettuata soltanto da poche industrie”, fa sapere Asm.

L’11 maggio scorso la procedura di gara per la fornitura dei quattro bus cortissimi era andata deserta, mentre era stato aggiudicata la gara per un autobus urbano corto. Si va verso una corsa contro il tempo, come detto, per non perdere i fondi messi a disposizione dalla Regione che a suo tempo per il servizio pubblico è risultata assegnataria di cinque nuovi mezzi del costo di 630 mila euro a valere su fondi resi disponibili dal Dipartimento Infrastrutture e Trasporti. Il contributo statale è destinato a coprire il 60% (circa 503 mila euro) del costo complessivi mezzi, mentre è a carico della società beneficiaria la copertura della rimanente quota e dell’Iva.

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