Giovanni Nastasi con il presidente di AAT, Italo Mennella

“Taormina sta vivendo il suo momento magico dopo la grande vetrina mediatica del G7, ospitato lo scorso anno. A Taormina c’è un’alta concentrazione di alberghi 5 stelle, la professionalità è molto elevata, tanto che nuove e altrettanto blasonate compagnie alberghiere internazionali hanno deciso di investire in questa destinazione”. Lo evidenzia Giovanni Nastasi, stimato general manager di Belmond Villa Sant’Andrea Taormina in una interessante rilasciata alla rivista “Manager Italia”.

“Gli ingredienti principali nell’hôtellerie e nel turismo di lusso – ha dichiarato Nastasi – sono sicuramente l’onestà, la serietà, il rispetto e una forte determinazione. Impegno e flessibilità, unite a un atteggiamento positivo, devono andare di pari passo anche con una scrupolosa attenzione ai servizi offerti e alla soddisfazione del cliente”.

“Una volta l’hôtellerie di lusso era contraddistinta dal servizio in guanti bianchi e dall’atteggiamento reverenziale dello staff nei confronti dell’ospite – ha spiegato Nastasi -. Oggi l’accoglienza non è fatta di soli inchini ma da un servizio attento e non intrusivo. Significa andare oltre le aspettative e anticipare i desideri dell’ospite facendo leva sulla cosiddetta “intelligenza emotiva”. Certi risultati si possono raggiungere solo attraverso una formazione continua fatta a tutti i livelli, sia in aula che on the job, oppure sfruttando delle piattaforme e-learning”.

Secondo Nastasi “i clienti di oggi cercano il viaggio e non la vacanza. I nostri ospiti vogliono scoprire la destinazione nella sua veste autentica, integrarsi al contesto che la circonda, assaggiare i piatti tipici e conoscere le persone del luogo”.

© Riproduzione Riservata

Commenti