la nuova ferrovia Me-Ct nel tratto di Taormina

Arrivano segnali incoraggianti nell’interlocuzione in atto tra Comune di Taormina ed Rfi sulla richiesta della casa municipale che siano proprio le ferrovie a farsi carico della realizzazione del collegamento verticale tra il parcheggio Lumbi ed il centro storico di Taormina. “Ne stiamo parlando, possiamo dire al momento che c’è sicuramente la disponibilità da parte loro ad approfondire questa nostra richiesta”, fa sapere il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia. L’Amministrazione Comunale di Taormina, in sostanza, chiede a Rfi di realizzare l’opera rimasta incompiuta nell’ultimo ventennio e che ciò avvenga nell’ambito del previsto raddoppio ferroviario della tratta Giampilieri-Fiumefreddo, che interesserà da vicino il territorio di Taormina.

“Gli ascensori Lumbi-Fontana Vecchia sarebbero sicuramente complementari alla fermata della nuova stazione individuata alla Madonnina – spiega Scibilia -. Per questo siamo fiduciosi che potrà esserci l’accoglimento della nostra richiesta, c’è la disponibilità di Rfi a trovare un punto di intesa. Di fatto, chi arriverà a Taormina nella nuova stazione, non avrebbe poi necessità di servirsi di altri mezzi e potrebbe direttamente prendere prima gli ascensori che portano dal piazzale Madonnina al Lumbi, e che verranno costruiti dalle ferrovie, e in seguito potrebbero subito utilizzare gli ascensori del Lumbi verso Fontana Vecchia. Si tratta di opere del tutto sinergiche”. Per gli ascensori del Lumbi serviranno 4 milioni di euro.

“Su un appalto da 900 milioni di euro come quello del raddoppio ferroviario, 4 milioni di euro in più non sono un ostacolo insormontabile e specialmente perché il collegamento Lumbi-centro storico rientra a pieno titolo in un quadro di utilità logistica e infrastrutturale con quanto dovrà fare Rfi. Si tratta di dare ulteriore efficacia ed efficienza al maxi-progetto delle ferrovie. Per noi, invece, questa opera già dotata di tutti i pareri, potrebbe pure liberare Taormina dallo smog e dall’inquinamento ambientale, andando a risolvere il problema del trasporto urbano in atto tra il parcheggio e la Via Porta Pasquale e la Via San Pancrazio, tenendo anche conto delle Ztl che avvieremo nel 2019 e nell’auspicata ottica di una “Taormina green”. Può essere una svolta, è la soluzione giusta. Non entro nei dettagli della discussione in corso ma dico che crediamo ci siano le giuste condizioni per arrivare all’intesa con Rfi”.

Il progetto della futura stazione ferroviaria Taormina-Madonnina, in sostanza, già prevede ascensori Madonnina-Lumbi con tre uscite all’interno del Lumbi, al piano -2, al piano -1 ed al piano terra. Ora si punta alla costruzione degli ascensori Lumbi-Fontana Vecchia, per avere una variante essenziale ed anche evitare che nella zona del Lumbi si crei il caos quando si troveranno da quelle parti clienti del posteggio, croceristi e utenti della stazione.

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