“Bilancio positivo per la mia tre giorni a Bruxelles”. Così si esprime, con soddisfazione, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, di ritorno da Bruxelles, dove ha incontrato il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani.

“Numerosi i temi affrontati – spiega il governatore -, è stata una trasferta caratterizzata da un’agenda piena di impegni, dalla costituzione di un fondo comunitario per le medie e grandi infrastrutture nel #Mezzogiorno d’Italia all’esigenza di armonizzare la gestione degli scali aeroportuali dell’Isola, prevedendo la creazione di due sole società di gestione, una per la #Sicilia orientale e l’altra per quella occidentale. Altro argomento trattato il riconoscimento della continuità territoriale per le tratte aeree, sulle quali il presidente del Parlamento ha chiesto l’ok della Commissione europea. Le indicazioni che arrivano sono confortanti e Bruxelles pare intenzionata a prendere in considerazione l’istanza della Sicilia. Stavolta potrebbe finalmente arrivare il sì, un eventuale parere positivo che faciliterebbe i trasporti e avrebbe molteplici riverberi positivi per l’isola, in diversi ambiti che vanno dal turismo alla sanità.

“Per noi siciliani il trasporto aereo non è un capriccio, non è un’opzione, ma una necessità”, ha dichiarato il presidente Musumeci a margine del confronto tenutosi al Parlamento europeo con Tajani. “Quando un siciliano va a Milano non ci va per shopping – rimarca Musumeci – ma ci va per l’istituto dei tumori, per esempio, e pagare anche 1000 euro un biglietto andata e ritorno è davvero una questione disarmante: questo abbiamo sottoposto al presidente del Parlamento europeo e questo ci siamo impegnati a proporre alla Commissione per aver riconosciute la continuità territoriale che peraltro e’ stata riconosciuta ad altre regioni d’Europa”.

“La Commissaria europea si è detta disponibile – evidenzia la presidenza della Regione – ad accogliere la proposta del presidente della Regione di accettare la riprogrammazione del Po Fesr 2014/20”. “Positivo anche l’incontro con il commissario europeo per le Politiche regionali Corina Cretu – continua Musumeci -, la quale ha espresso apprezzamento per lo sforzo che la Regione ha fatto, negli ultimi mesi, per recuperare il ritardo accumulato in passato, nella certificazione della spesa comunitaria nell’Isola. Infine ho voluto incontrare i parlamentari europei eletti in Sicilia per un bilancio sul lavoro fatto in questi ultimi anni, con l’impegno di continuare il dialogo avviato col nuovo governo regionale nell’aprile scorso. In tal senso, li ho invitati a una riunione il 31 ottobre, per affrontare i temi della riprogrammazione dei fondi extraregionali.

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