Ztl e telecamere a Taormina: la rivoluzione viaria costerà 1,2 mln

9413

Il Comune di Taormina stringe i tempi per definire l’iter per il nuovo piano di viabilità che prevede dalla primavera 2019 zone a traffico limitato (Ztl) e telecamere per il controllo della viabilità. Si va completando la stima dei costi che Palazzo dei Giurati dovrà sostenere per avviare l’iniziativa e per la gestione.

“Stiamo effettuando le opportune valutazioni – afferma il sindaco Mario Bolognari -. Quanto prima avremo un quadro definitivo, il costo complessivo dovrebbe essere di circa Un milione e 200 mila euro, comprensivo dell’attivazione delle Ztl e del periodo di gestione che dovrebbe essere di 12 anni”. I costi tengono conto non soltanto delle telecamere ma anche di altre incombenze, come i circa 20 pannelli di nuova segnaletica da posizionare sul territorio, i parcometri per strisce blu (25) con sensori sotto l’asfalto che occorreranno per verificare l’occupazione e far pagare il pedaggio.

La gara d’appalto per l’affidamento del servizio dovrebbe essere espletata nel mese di gennaio, o al più tardi a febbraio. La ditta proponente ha già consegnato all’Amministrazione la bozza del progetto che vuole mettere in atto e che è stato proposto al Comune per la relativa procedura di project financing. Sulla base di questo documento, che adesso verrà integrato dalle modifiche finali, si andrà ad indire la procedura pubblica aperta anche alle altre imprese interessate a concorrere. La Giunta ha già effettuato un primo giro di consultazioni con le rappresentanze delle forze produttive locali, ed in particolare con albergatori e commercianti, e potrebbe esserci in tal senso un ulteriore confronto finale.

In questa fase il Comune ha concentrato la propria attenzione su una serie di riunioni tecniche, insieme al Comando di Polizia locale, per studiare le modalità di attivazione dei sistemi di controllo elettronico della viabilità, il funzionamento dei varchi e dei sensi unici di transito, ma anche la collocazione anche dei sensori sul territorio. I varchi Ztl in entrata da attivare dovrebbero essere 5 e sono destinati a riguardare l’Arco dei Cappuccini, la Via Timeo (dove attualmente c’è già una sbarra), la zona Circonvallazione-Continental, ed inoltre nella zona a mare Mazzeo.

Le telecamere rileveranno le targhe delle auto di residenti e proprietari di immobili, differenziandole invece dai mezzi dei non residenti. Gli stalli di strisce blu dovrebbero essere 600 di cui buona parte nel periodo estivo a Mazzeo (sul lungomare). Per i residenti si prospettano 1000 stalli per la sosta, per lo più in centro storico, di cui 100 stalli per i diversamente abili.

© Riproduzione Riservata

Commenti