Via Calvario

Chiude definitivamente al transito veicolare la Via Calvario, la bretella da tempo interessata da frane e smottamenti sul tracciato. La decisione del Comune è stata formalizzata con apposita determina a firma del Comandante della Polizia locale, Agostino Pappalardo, a seguito di un sopralluogo effettuato dai vigili urbani. Si tratta di una vecchia bretella della Via Crocefisso, che a sua volta è l’arteria più trafficata del versante nord di Taormina. Nella ricognizione sullo stato dei luoghi è emersa, proprio a causa dei movimenti franosi presenti lungo la strada, la necessità di chiudere al traffico veicolare la Via Calvario, “consentendo solo il passaggio pedonale dei residenti”.

A questo punto in questa strada dal nome bizzarro e che sembra già racchiudere in sé il senso della vicenda, si andrà ad istituire il divieto di passaggio ai mezzi nel tratto non interessato da frane e dal quale ogni giorno accedevano all’arteria numerosi utenti, nella fattispecie coloro che viaggiano su scooter, motorini e moto. Verranno installati adesso appositi, immediatamente, dei dissuasori a cura degli uffici Area Territorio ed Ambiente di Palazzo dei Giurati.

Arriva così una svolta nella situazione da tempo molto discussa delle frane sulla via Calvario che mettevano in pericolo l’utenza mentre intanto la strada rimaneva aperta al passaggio dei mezzi. Questa piccola via era stata chiusa già in passato ma venne poi riaperta al transito. Era, in effetti, il vecchio tracciato della via Crocefisso. La via era stata concessa sinora, esclusivamente, al passaggio dei mezzi a due ruote. Da lì passavano parecchi scooter e moto, anche se poi in effetti si erano pure riscontrati dei casi in cui transitavano altri mezzi (piccole auto come le smart) nonostante la strada fosse off-limits per i quattro ruote.

Si pensava, inoltre, che la scoscesa arteria, un tempo asfaltata, avrebbe potuto rappresentare una soluzione per i mezzi di emergenza, per consentire ad esempio alle ambulanze di raggiungere in caso di necessità anche da lì l’ospedale San Vincenzo. Le frane purtroppo però sono diventate sempre più consistenti e potrebbe esserci un pericolo reale per la pubblica incolumità. I muretti a secco non tengono più e le frane avanzano. Rimarrà aperta soltanto “la sorella maggiore” Crocefisso, cala invece il sipario almeno per il momento sulla vecchia bretella.

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