l'ospedale San Vincenzo di Taormina

Il Consiglio comunale approva una mozione sul mantenimento degli standard di eccellenza dell’ospedale di Taormina e preannuncia richiesta di convocazione nell’aula consiliare di Palazzo dei Giurati all’assessore alla Salute, Ruggero Razza. Il documento a tutela del presidio di contrada Sirina è stato presentato dai consiglieri di opposizione ed era stato già posto in discussione nelle scorse settimane quando però, in una turbolenta seduta di Civico consesso, proprio i consiglieri di minoranza avevano poi abbandonato l’aula ed era stato allora esitato invece un altro documento presentato dalla maggioranza consiliare.

Il dibattito è tornato adesso d’attualità ed è stato approvato nelle scorse ore all’unanimità con l’impegno da parte del Consiglio comunale a fare una sintesi dei due ordini del giorno e a redigere nei prossimi giorni un unico documento da inviare a Palermo. I consiglieri comunali si sono detti nuovamente disposto ad incatenarsi come avvenne qualche anno fa se dovesse essere necessario, temendo che il nuovo piano sanitario possa determinare ulteriori tagli al presidio taorminese.

Nei prossimi giorni, contestualmente alla trasmissione dell’odg all’assessorato alla Salute, verrà richiesta la presenza in aula del governatore Nello Musumeci ed in particolare dell’assessore Razza. E più probabilmente potrebbe esserci un confronto in aula consiliare proprio con Razza, così come avvenne a suo tempo quando relazionò al Comune di Taormina l’allora assessore del Governo Crocetta, Baldo Gucciardi. Il nuovo piano sanitario prevede tagli a dei reparti come Ematologia e Urologia, ma il Consiglio comunale oltre al depotenziamento di questi reparti teme, in sostanza, l’aggravarsi di problematiche che persistono in alcuni casi come la carenza di personale in alcune unità operative. Eloquente è, in tal senso, la situazione del Pronto Soccorso che fa registrare ogni anno oltre 26 mila accessi ma dove il personale medico è costretto a fronteggiare l’assalto quotidiano di un ampio numero di utenti provenienti dal comprensorio ionico, dalla zona dell’Alcantara e dall’etneo, sino anche ad altre province siciliane.

“Il Consiglio comunale si è determinato nella passata legislatura facendo le barricate contro i tagli e deve tornare a fare una battaglia a tutela dell’ospedale di Taormina – ha detto il consigliere di opposizione Antonio D’Aveni -. Ci siamo anche incatenati e se necessario lo faremo ancora”. “Il Consiglio – ha evidenziato la presidente Lucia Gaberscek – è pronto a fare fronte comune per tutelare l’ospedale di Taormina e il diritto alla salute dei cittadini. Non consentiremo un ridimensionamento del nostro presidio”.

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