botole saltate in Via Garipoli

Arrivano le prime piogge autunnali, saltano i tombini e Taormina diventa subito “ostaggio” degli allagamenti. Divampano le polemiche e il Comune prova a replicare alle critiche. “Non c’è una situazione di emergenza, evidentemente ci sono dei problemi che non sono recenti e che risalgono a parecchio tempo fa e che cercheremo subito di affrontare e di risolvere”, fa sapere il vicesindaco ed assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia.

“I tombini qui non si puliscono da diversi anni, li ho fatti pulire io nel 2006, sulla base di apposita delibera, quando ero assessore dell’allora Giunta D’Agostino – evidenzia Scibilia -. Poi non so e non credo che ci siano stati altri interventi. Nel 2013 sono stato assessore per pochi mesi e prima della revoca non ho nemmeno avuto il tempo di occuparmi di questa problematica. Certamente la situazione che stiamo affrontando, sul discorso degli allagamenti come per altri aspetti, non è delle migliori ed è sotto gli occhi di tutti. Ma non vogliamo perderci in polemiche, l’unica cosa sui cui concentrarsi è la necessità di affrontare i problemi e cercare di rendere fruibili le strade anche quando c’è maltempo”.

I lavori scatteranno all’inizio della settimana entrante. “Abbiamo previsto uno stanziamento di 21 mila euro per pulire i tombini di Taormina centro e frazioni – spiega l’assessore -. Cominceremo martedì mattina dal Corso Umberto e poi ci concentreremo sulle varie altre aree in cui ci sono state delle emergenze in questi giorni di piogge intense che si sono abbattute su Taormina”. Si effettueranno lavori di ripulitura dei tombini ma anche per le fognature: “Il problema va di pari passo e stiamo deliberando in Giunta ormai in continuazione degli atti riferiti alle fognature”.

Scibilia si sofferma, quindi, sulla spinosa questione di Via Garipoli, bretella che con le piogge diventa una “trappola” per fragilità delle botole della raccolta acque che si sollevano e inondano la sede stradale. Le abbondanti precipitazioni hanno messo a dura prova le botole delle acque nere, saltate in alcuni tratti a causa della forte pressione esercitata dai liquami. Di conseguenza si verifica un pericolo alla circolazione dei veicoli e delle persone. “Ma in Via Garipoli la competenza è della Rete Fognante, è il Consorzio che deve intervenire, non noi”, afferma il vicesindaco.

Un’altra emergenza, sempre in tema di frequenti allagamenti, sta continuando ad interessare la cittadina di Trappitello, in particolare nell’area di Contrada Arancio e quindi nella via di accesso tra l’altro al vicino Istituto Commerciale, dove la sede stradale si allaga e diventa impraticabile. “In Via Arancio – replica Scibilia – il vero problema non sono i tombini, la verità che forse alcuni non conoscono è che lì non esiste la rete per la raccolte delle acque bianche. Faremo un intervento specifico per affrontare e risolvere il problema dotando la Via Arancio di quella rete che oggi non c’è”.

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