“La Sicilia del fare per la cultura”: omaggio al taorminese Renzino Barbera

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La prima edizione de “La Sicilia del fare per la cultura”, dedicato a Renzino Barbera, grande poeta e umorista siciliano, sarà assegnata oggi, sabato 6 ottobre, alle 21,30 al teatro Politeama di Palermo al palermitano Pif, Pierfrancesco Diliberto, autore e conduttore televisivo e radiofonico, regista e attore.

Lo spettacolo è il primo evento ideato dalla “Fondazione Renzino Barbera”, fortemente voluto dalla moglie Greta e dal figlio Manfredi, che ha l’obiettivo di onorare il talento siciliano premiando una volta l’anno i personaggi che hanno comunicato l’amore per la propria terra, in tutti i campi della cultura, siano essi intellettuali, sportivi, cuochi, gastronomi, artisti, giornalisti, politici o imprenditori. Un’occasione speciale per ricordare il grande Renzino Barbera, palermitano di nascita ma taorminese d’adozione.

Renzino Barbera era nato nel 1923 a Palermo ma ha vissuto buona parte della sua vita a Taormina insieme all’amata moglie Greta e nella Perla dello Ionio è morto poi nel 2009. Poeta dialettale, attore, cabarettista, umorista ma soprattutto amico di tutti che non negava mai a nessuno un sorriso e una battuta con la sua arguta e geniale ironia. Intrattenitore, ma soprattutto personaggio a tutto tondo di una città perduta, ha attraversato un pezzo di storia della Sicilia: dallo Stabile di Catania (collaborò a “Pipino il breve”) alla Rai siciliana (la storica trasmissione “Il ficodindia”), dalle tv private (Cts, “Più meglio della Rai”) all’editoria. Un lungo viaggio finito a 86 anni, ma vissuto con intensità sino in fondo e compiuto con l’aria sorniona di chi amava la leggerezza. Renzino, il vezzeggiativo col quale lo chiamavano, diede vita a una maschera popolare, don Totò, che nel corso degli anni gli si appiccicò addosso come una seconda pelle, fino a diventare una sorta di alter ego. Vantava amicizie eccellenti che annoveravano tra gli altri Burt Lancaster e Alain Delon. A Renzino bastava poco per conquistarli, gli amici, con quel fiume inarrestabile di racconti, aneddoti, ricordi di scorribande giovanili. Ma lui amava e non perdeva di vista soprattutto la gente comune, che lo ha reso popolare e gli ha dato grande affetto. Renzino è stato e rimane un autentico poeta della sicilianità.

La serata odierna, con l’organizzazione di “Barbera&Partners” e la direzione artistica di Angelo Butera, vedrà sul palcoscenico numerosi artisti che proporranno le loro esibizioni ispirate alla vita e alla produzione culturale di Renzino Barbera. In scaletta la partecipazione straordinaria di Amii Stewart, amica personale di Renzino; e quella degli attori Gianfranco Jannuzzo, Nino Frassica, Manlio Dovì e Carmelo Galati, veri e propri eredi della tradizione e della sua verve comica; con la “colonna sonora” dei “Musicanti” di Gregorio Caimi.

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