Taormina verso le Ztl

La casa municipale stringe i tempi verso il project financing del nuovo sistema di controllo della viabilità a Taormina che scatterà dalla primavera 2019 a Taormina con Ztl e telecamere. L’iter andrà in appalto all’inizio del nuovo anno, a gennaio, e nelle prossime ore verrà intanto consegnato al sindaco Mario Bolognari la bozza di progetto che la ditta proponente vuole mettere in atto e sulla base della quale si dovrebbe poi andare ad indire la procedura pubblica aperta anche alle altre imprese interessate a concorrere.

“Abbiamo effettuato una serie di riunioni tecniche – spiega il sindaco Mario Bolognari – e ci siamo soffermati, in particolare, su aspetti come la previsione dei varchi e dei sensi unici di transito, o la collocazione anche dei sensori sul territorio. Attendo a breve, spero già in questa settimana la consegna del progetto di massima che avevo chiesto di avere entro il 30 settembre scorso. La prospettiva, che ritengo anzi una necessità, è quella di poter essere pronti per andare in gara a gennaio o al più tardi entro la prima decade di febbraio, altrimenti si rischia un allungamento dei tempi su quanto ci proponiamo di avviare da maggio del nuovo anno per migliorare la viabilità e la vivibilità a Taormina”. Taormina si appresta a proiettarsi in una “rivoluzione” viaria che attraverso Ztl e telecamere punterà a liberare la Perla dello Ionio dall’assalto veicolare costante di mezzi dei non residenti in centro storico. Stando alle indicazioni attuali, i varchi Ztl in entrata da attivare potrebbero essere 5 e sono destinati a riguardare l’Arco dei Cappuccini, la Via Timeo (dove attualmente c’è già una sbarra), la zona Circonvallazione-Continental, ed inoltre nella zona a mare Mazzeo.

“Le valutazioni che stiamo facendo – continua Bolognari – prevedono varchi per residenti e varchi per residenti di zona. Il primo caso, ad esempio, interesserebbe la zona alla quale si accede dall’Arco dei Cappuccini (che interessa oltre al quartiere dei Cappuccini, anche quelli di Fontana Vecchia, Zappulla, dietro Cappuccini, Branco) e nella seconda tipologia delle aree più circoscritte come quella a cui si accede dalla sbarra di Via Timeo. Analogo discorso di aree transitabili solo dai residenti riguarda altri punti come quello della salita Sesto Pompeo. Per i non residenti che, senza autorizzazione proveranno ad accedere al centro storico con il loro mezzo si delinea, in sostanza, la prospettiva di andare a muoversi in senso unico dalla zona nord verso la circonvallazione per poi, alla fine, dover imboccare la galleria che collega i due parcheggi e ritrovarsi esattamente al punto di partenza.

Le telecamere rileveranno le targhe delle auto di residenti e proprietari di immobili, differenziandole invece dai mezzi dei non residenti. Dovrebbero essere previsti 600 stalli di strisce blu (di cui buona parte nel periodo estivo a Mazzeo, sul lungomare). Per i residenti si prospettano 1000 stalli per lo più nel centro storico, di cui 100 stalli per i disabili. Si prevedono circa 20 pannelli di nuova segnaletica, 25 parcometri per strisce blu con sensori sotto l’asfalto per verificare l’occupazione e far pagare il pedaggio.

Ztl e telecamere dunque in primo piano nell’agenda di Palazzo dei Giurati: la rivoluzione si avvicina e comincerà a prendere forma già nelle prossime settimane con la bozza di progetto da discutere. Gli operatori economici attendono la proposta definitiva e nel frattempo hanno avanzato una proposta. Clicca qui per scoprire di più. 

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