militari tedeschi sulla scalinata della Chiesa di San Giuseppe

Anche il Comune di Taormina potrebbe presto entrare a far parte di una rete della memoria bellica, nata per la valorizzazione e la promozione dei Comuni siciliani “dello sbarco del 1943”. L’iniziativa ha l’obiettivo di dare vita a un turismo legato alla complessità dei territori, alla storia e ai momenti di vita civile che videro protagonista la Sicilia in una delle fasi più drammatiche della Seconda guerra mondiale.

Lo scorso 25 settembre, con la firma infatti di un accordo di partnership tra Fondazione Oelle (soggetto promotore e gestore) e il Comune di Troina e di una lettera di intenti tra Fondazione Oelle e il Comune di Catania, è stata ufficialmente varata “Area ‘43”, la rete per lo sviluppo e l’innovazione nei settori culturale e turistico dei luoghi degli eventi bellici dello sbarco in Sicilia del 1943. Il progetto sarà prossimamente esteso agli altri Comuni interessati e tra questi potrà rientrare anche la Città di Taormina, colpita dal drammatico bombardamento del 9 luglio 1943 ed interessata da vicino, sotto vari aspetti, dai fatti della Seconda Guerra Mondiale.

Lo scopo dell’iniziativa, pertanto, è rendere fruibili, anche attraverso la tecnologia, immensi giacimenti culturali presenti in Sicilia, accomunati da una storia di guerra e di libertà. Territori della memoria che nell’etneo partono da Catania, Gela, Licata, Scoglitti, Siracusa, Marzamemi, Randazzo, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa, Troina, Comiso, Vittoria, Noto, e che si estenderanno ad altri centri della Sicilia. Una rete della memoria per farli conoscere al mondo come protagonisti della storia e tappe imprescindibili di un percorso i cui accadimenti del passato diventano racconto del presente e, quindi, cultura.

Tra le prime attività previste, la mappatura dei luoghi per individuare itinerari tematici da proporre ai turisti, dal cibo alle simulazioni, ai fotografi di guerra, ai campi di battaglia, ai rifugi, ai cimiteri di guerra. Contestualmente è stata avviata la realizzazione di un portale istituzionale dedicato ad “Area ‘43”, e la stipula di convenzioni con tour operator specializzati in turismo bellico per inserire i Comuni “dello sbarco del 1943” compresi nel progetto all’interno delle principali rotte dei combat tour internazionali.

Taormina, intanto, potrebbe presto essere tra le località comprese in un progetto che è già stato approvato con apposito disegno di legge dalla Regione Siciliana. Clicca qui per scoprire di più. 

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