L’edizione 2019 di Cibo Nostrum potrebbe svolgersi nuovamente a Taormina. La grande festa della cucina italiana sembrava, infatti, destinata a traslocare in una nuova sede ma il Comune di Taormina non ha ancora chiuso le porte in via definitiva e sta valutando, a quanto risulta, se ci sono i margini per dare il placet all’evento con una rimodulazione dell’organizzazione e della logistica.

Sino a questo momento sono prevalse nella nuova Amministrazione di Palazzo dei Giurati le perplessità dovute alla portata della manifestazione che richiama tanti visitatori in città, con la conseguente necessità di fronteggiare tale invasione di turisti ed appassionati di gusto provenienti da tutta la Sicilia e da ogni parte d’Italia. Vi sarebbero, insomma, in atto valutazioni concernenti gli aspetti della sicurezza e dell’ordine pubblico. Il Comune di Taormina, tra l’altro, nella primavera del prossimo anno, vuole attivare un nuovo piano di viabilità con Ztl e telecamere, vietando l’accesso al centro storico ai mezzi dei non residenti. E le Ztl potrebbero entrare in vigore proprio a maggio, nel mese in cui tradizionalmente si svolge la festa della cucina. Ma la questione della conferma di Cibo Nostrum sarebbe ancora aperta e potrebbe esserci, come detto, un punto di incontro con la rivisitazione di alcuni aspetti organizzativi.

Lo scorso maggio, in occasione delle giornate di Cibo Nostrum, oltre 30 mila persone hanno raggiunto Taormina per la settima edizione della manifestazione che raduna le eccellenze siciliane e nazionali della cucina made in Italy. Mille tra chef e pasticceri hanno affollato corso Umberto, la via principale di Taormina, e le vie limitrofe, cucinando in tempo reale per gli amanti della tavola. L’evento realizzato dalla Federazione Italiana Cuochi (in collaborazione con Charming Italian Chef, Conpait e Le Soste di Ulisse) ha impegnato 90 aziende agroalimentari, tra cui 50 tra le migliori cantine siciliane. Un ricco calendario di incontri e laboratori enogastronomici tematici ha visto andare in scena 200 cooking show e ricette proposte a rappresentare tutte le regioni italiane. Nell’occasione sono stati raccolti 43 mila euro con i quali si potrà sostenere la ricerca contro il Morbo di Parkinson e la campagna nazionale del Moige contro il Cyberbullismo.

Tantissime degustazioni tra cibo e vino, con prodotti agroalimentari e vitivinicoli di primissimo livello sia delle diverse zone della Sicilia che di altre aree italiane, hanno fatto di Taormina la capitale della cucina italiana con un importante ritorno anche in termini mediatici. Una parola definitiva sul futuro di Cibo Nostrum verrà scritta a breve e il binomio fortunato con Taormina potrebbe proseguire.

La Perla dello Ionio, in ogni caso, si conferma capitale del gusto anche per i turisti che scelgono una particolare vacanza. Clicca qui per scoprire di più. 

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