"La Giara" di Taormina

Il Comune di Taormina ha deciso di non aggiudicare la discussa gara per la concessione in affitto dei locali de La Giara. “L’ente ritiene opportuno – rende noto il dirigente dell’Utc, Massimo Puglisi, in un’apposita determina concludere il procedimento di gara per la concessione in locazione senza procedere all’aggiudicazione definitiva”.

Per lo storico night taorminese, simbolo degli anni della “dolce vita” in città, è ancora in atto una battaglia legale tra il Comune e la Night Society S.r.l., società che ha in locazione il bene dal 1999. Il contratto è poi scaduto nel 2011 e il Comune ha intimato nel 2015 lo sfratto per morosità. Nell’ottobre del 2017 la Night Society S.r.l. ha chiesto ed ottenuto dal giudice la sospensione della procedura esecutiva, sul presupposto della “mancata corresponsione alla società delle 18 mensilità dell’ultimo canone corrisposto”. “Abbiamo preso atto – spiega Puglisi che il giudizio per lo sfratto è ancora in itinere e, a causa della sospensiva della procedura esecutiva, sono incerti i tempi per rientrare nel pieno
possesso dell’immobile”.

Nella prospettiva di rientrare in possesso dell’immobile “per la cessata locazione”, il Comune aveva provveduto a pubblicare nell’aprile 2017 il Bando di gara per concessione dell’edificio ma la procedura andò deserta. Stessa cosa avvenne per un secondo bando indetto nel settembre 2017. Infine nel marzo di questo anno venne indetto per la terza volta un avviso di bando di gara al quale presero parte due società e per il quale c’era stata anche un’aggiudicazione provvisoria ad un privato poi escluso. La procedura di locazione che aveva intrapreso il Comune prevedeva un canone annuo di 160 mila 100 euro dei locali di Vico La Floresta.

La “Night Society S.r.l.” ha intrapreso una serie di azioni legali, tra cui un ricorso al Tar di Catania con richiesta di misura cautelare verso il bando in questione, e quindi contro la casa municipale e contro la commissione di gara per l’assegnazione dell’immobile, nonché nei confronti delle due ditte che avevano preso parte alla gara (una delle quali era risultata aggiudicataria provvisoria e poi è stata esclusa). La società che gestisce La Giara dal 1999 rivendica di avere “pieno titolo giudiziale a permanere regolarmente nell’immobile comunale in oggetto, poiché vi è un provvedimento del Tribunale di Messina di sospensione dell’esecuzione di rilascio dell’edificio”.

Il gestore ha ritenuto “irregolare ed illegittimo” il bando, mentre per il Comune “tutto si è svolto con regolarità”. Al Tribunale Civile di Messina, inoltre la “Night Society S.r.l” ha richiesto nei confronti del Comune domanda riconvenzionale per Un milione e mezzo di euro inerente “interventi nel corso degli anni sostenuti e quindi effettuati dal gestore all’interno dei locali”.

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