turisti in Corso Umberto

Dall’agosto anomalo con la pioggia al settembre anomalo col grande caldo, il meteo ribalta i tradizionali equilibri turistici di Taormina e la Perla dello Ionio prolunga l’estate con un picco di temperature torride e con il boom turistico di un autentico gran pienone in città. Alberghi con tante camere occupate da vacanzieri stranieri e attività commerciali che stanno lavorando a ritmi altrettanto buoni: è la fotografia del turismo (di qualità) che sta caratterizzando un mese, quello di settembre, da qualche anno ormai ritenuto dagli operatori economici il migliore in assoluto della bella stagione.

Gli esperti delle previsioni meteo anticipano il ritorno delle piogge a breve ma intanto settembre è andato sinora a gonfie vele e anche ad ottobre il movimento turistico proseguirà a buon ritmo. Si prospetta un incremento complessivo del mercato autunnale pari ad almeno il 3%. Forse all’apparenza non si tratta di cifre considerevoli ma in realtù è un segnale più che incoraggiante che conferma il gradimento internazionale per la destinazione Taormina. E’ d’altronde il mercato straniero a trainare questa “coda” di stagione turistica, mentre il mercato italiano rimane blando.

Taormina si sta confermando una delle mete preferite soprattutto sui mercati esteri e ad arrivare qui sono i vacanzieri da sempre affezionati a Taormina come gli inglesi ma anche gli americani e si va consolidando il flusso riguardante i turisti provenienti dal Nord Europa. Questi ultimi potrebbero rappresentare il valore aggiunto in vista della bassa stagione, il mercato ideale da attrarre in modo sempre più consistente per una sorta di ideale ritorno al passato, quando Taormina faceva turismo d’inverno e giungevano nella Perla dello Ionio parecchi stranieri che venivano a svernare in città nel periodo in cui si può godere delle bellezze locali e dei paesaggi in un clima di silenziosa tranquillità.

I dati turistici che arriveranno, invece, nelle prossime settimane potranno confermare se Taormina farà registrare una crescita significativa nella statistica complessiva del 2018. Nei primi sei mesi c’era stata una crescita dell’8% e si ipotizza un miglioramento rispetto all’anno precedente del 10%. Un’impennata importante se si tiene conto che anche nel 2017 Taormina aveva raggiunto e superata quota Un milione di pernottamenti nelle strutture ricettive ed extra-ricettive del territorio.

Il settembre di caldo anomalo, ad ogni modo, è soprattutto la prova (l’ennesima) di un cambiamento climatico in corso. Le temperature medie registrata sul lungo periodo sono state sinora evidentemente superiori al passato e i dati regionali indicano che il trend è simile in tutta la Sicilia. Si tratta degli effetti di quello che gli esprti definiscono Tropical Light Cyclon, un vero e proprio vortice ciclonico che nelle immagini da satellite è evidente e è creato sul Mediterraneo mantenendo le temperature a livelli estivi anche se astronomicamente è iniziato l’autunno.

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