SS114 - VIa Nazionale di Spisone

Il Comune di Taormina accelera il piano per la nuova viabilità che dovrebbe portare alla realizzazione di un sistema di rotonde anti-code a Spisone tra la Ss114 e l’incrocio tra l’imbocco del casello A18 e la Via Garipoli. Su questa soluzione che viene ipotizzata dalla Giunta del sindaco Mario Bolognari c’è infatti una valutazione positiva della Polizia locale di Taormina che vedrebbe di buon occhio la collocazione delle due rotonda nei relativi punti in cui si incrociano i flussi veicolari della zona a mare, quelli dell’autostrada e di Taormina centro.

Una comunicazione è stata trasmessa dal vicecomandante della Polizia locale di Taormina, Daniele Lo Presti, al sindaco per evidenziare la necessità di un intervento nel tratto che soprattutto nella stagione turistica è teatro ormai quotidiano di lunghe code infernali e di una viabilità che va in tilt, costringendo a servizi speciali di viabilità gli agenti della Polizia locale (alle prese con gravi problemi ben noti di carenza di organico a disposizione) e con il necessario ausilio spesso della Polizia Metropolitana, chiamata a dare supporto ai loro colleghi taorminesi.

Al fine di rendere “più sicura e più fluida la circolazione veicolare” i vertici della Polizia locale hanno posto all’attenzione del primo cittadino e della Giunta la possibilità di istituire 2 rotatorie. E precisamente una in corrispondenza della intersezione tra la Via Garipoli e la bretella di congiunzione con la Ss114. L’altra rotatoria viene ipotizzata tra la Ss114 e la bretella che porta alla Via Garipoli, in direzione casello A18.

“Possiamo soltanto dire – evidenzia il vicecomandante Lo Presti – che questa tipologia di soluzione ridurrebbe il numero di incidenti che puntualmente si verificano in queste intersezioni e renderebbe più scorrevole la circolazione, in particolare modo durante le giornate di maggiore afflusso di traffico”.

La questione pare quindi destinata ad importanti sviluppi forse già nelle prossime settimane perché l’intenzione è quella di avviare una stima dei costi tramite gli uffici comunali per capire quanto dovrebbe occorrere per realizzare le due rotatorie e se il Comune potrebbe procedere con fondi del bilancio di Palazzo dei Giurati. La soluzione verrà prospettata anche all’Anas e al Consorzio Autostrade Siciliane in un contesto nel quale comunque le scelte sono di competenza prettamente locale visto che si tratta di un’area di pertinenza comunale.

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