l'hotel San Domenico Palace di Taormina

L’Hotel San Domenico Palace di Taormina verso la riapertura nel 2019. La proprietà della lussuosa struttura alberghiera vuole infatti stringere i tempi per ultimare l’ammodernamento e la ristrutturazione finalizzata al ritorno in attività nella primavera del prossimo anno. A sbloccare la situazione e ad imprimere un’accelerazione al caso dovrebbe essere il passo indietro deciso, almeno per il momento, dal gruppo Statuto, sulla discussa sopraelevazione che ha portato nei mesi scorsi ad una opposizione presentata sia di Legambiente che del Comune di Taormina con il ricorso gerarchico all’assessorato ai Beni Culturali (l’istanza venne accolta per quanto riguarda gli ambientalisti e venne invece rigettata quella del Comune in quanto pervenuta fuori dai termini consentiti).

La proprietà del San Domenico si é quindi orientata in questa fase a dare priorità al necessario completamento, nell’immediatezza, delle opere nella parte autorizzata. Al momento al San Domenico sono stati avviati soltanto i lavori riferiti alla “Cila” (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), autorizzati in quanto consistenti in attività come la dismissione degli impianti, della pavimentazione e della contro-soffittatura. Si tratta di opere interne, mentre su tutto il resto che va fatto all’esterno dovrà pronunciarsi il Comune e la decisione competerà al Consiglio comunale.

“La priorità assoluta per noi è che il San Domenico torni in attività al più presto. Auspichiamo possa riaprire nella prossima stagione turistica e che di conseguenza possano finalmente rientrare in servizio i lavoratori – evidenzia il sindaco Mario Bolognari -. Si tratta di un albergo trainante per l’economia di Taormina, da sempre punto di riferimento per il turismo della città”. “Il nuovo progetto – ha aggiunto il primo cittadino – non prevede la sopraelevazione, ma dovrà comunque essere valutato dal Consiglio comunale. La volontà della proprietà dell’albergo è comunque quella di completare al più presto i lavori per poter riaprire la struttura nel 2019″. Bolognari ha già avviato una interlocuzione con l’immobiliarista Giuseppe Statuto e le parti si sono incontrate per fare il punto della situazione. Si va, insomma, verso una svolta e il gruppo Statuto è intenzionato non soltanto a rilanciare l’Hotel San Domenico nel circuito internazionale del turismo di lusso ma anche ad ampliare la sua presenza strategica a Taormina”.

Sugli sviluppi della vicenda rimane forte l’attenzione dei lavoratori che confidano nella riapertura del San Domenico nel 2019. “Siamo in attesa della riapertura – evidenzia il segretario regionale aggiunto della Fisascat Cisl, Pancrazio Di Leo -, tenendo anche conto che il personale stagionale non ha trovato ricollocazione e ha terminato i benefici della Naspi già da diversi mesi. I lavoratori vogliono tornare in attività e ciò ovviamente riguarda anche gli annuali che, nel rispetto dell’accordo sottoscritto con la proprietà, rimangono in attesa di essere riassunti”. Sulla base dell’accordo sottoscritto nei mesi scorsi tra la proprietà dell’hotel e la Fisascat Cisl c’è, ricordiamo, un accordo in deroga per la riassunzione di almeno il 60% dell’organico a tempo indeterminato e il 70% del personale con contratto a tempo determinato della struttura.

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