Il Palazzo dei Congressi di Taormina
Il Palazzo dei Congressi di Taormina

La Giunta di Taormina stringe i tempi per la definizione del bando di gara per la gestione del Palacongressi. “Ci stiamo lavorando e lo presenteremo quanto più rapidamente possibile per avviare la fase di funzionalità per 12 mesi l’anno della struttura”, ha comunicato il sindaco Mario Bolognari. Alla stesura del bando sta lavorando, in questo momento, l’assessore al Patrimonio e al Bilancio, Giuseppe Caltabiano. L’obiettivo è quello di ultimare il bando entro il trimestre conclusivo del 2018.

“Ma sono convinto che già nelle prossime settimane potremo avere pronta una bozza in modo da iniziare a proiettarci nella fase operativa di quella che dovrà certamente essere una procedura in grado di rilanciare il Palazzo dei Congressi – evidenzia Bolognari -. La gestione verrà data a privati mediante apposita gara d’appalto, e in questo contesto dovrà comunque esserci una collaborazione con gli albergatori. Bisogna puntare sui congressi e per fare i congressi a Taormina è chiaro che occorre avere la disponibilità delle camere delle strutture ricettive, concordare una serie di aspetti logistici che consentano la giusta accoglienza dei congressisti nel nostro territorio. Gli spettacoli avranno il loro spazio ma l’aspetto realmente fondamentale per l’economia della città è quella riguardante la convegnistica e su quello bisogna predisporre con grande attenzione l’iter e gli elementi attuativi del bando”.

Nel bando potrebbero essere inserite alcune clausule e tra queste l’obbligo per chi assumerà la gestione il Palacongressi di farsi carico di alcuni lavori essenziali per consentire lo svolgimento degli spettacoli nell’edificio. Si tratta cioè di una parte di opere per i motori di soffitta ed alcune strutture che non rientravano nel progetto dei lavori effettuati con i fondi del G7. Ciò potrebbe richiedere al privato un impegno di circa 200 mila euro.

Il bando di gara per la gestione dell’immobile potrebbe essere indetto già entro fine anno, o al più tardi ad inizio 2019 se dovesse esserci qualche difficoltà procedurale. L’obiettivo è quello di non disperdere l’utilità degli interventi da 4 mila 300 mila euro che ha eseguito l’Aeronautica Militare prima e dopo il G7 tramite fondi messi a disposizione dal Governo italiano. Grazie a quelle opere si è finalmente potuto mettere a norma e rendere agibile il Palacongressi dopo una lunghissima attesa durata oltre 30 anni che aveva fatto di questa struttura una eterna incompiuta, inaugurata nel 1981 e poi costretta a interminabili periodi di apertura alternate a chiusure e deroghe varie che erano divenute indispensabili per l’utilizzo dell’edificio. Adesso si va verso un bando di gara che il Comune potrebbe far arrivare in tempi brevi in Consiglio comunale e che punterà a dare una gestione per 12 mesi l’anno, a cura di privati, per un periodo di almeno 9 anni.

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