turisti giapponesi

Taormina chiama, Tokyo si prepara a rispondere. Il mercato giapponese ormai da tempo è tra i più positivi a Taormina e il trend potrebbe ulteriormente consolidarsi nei prossimi anni. La Regione Siciliana sta cercando, infatti, di puntare con decisione sui flussi nipponici da attrarre nelle principali località ricettive dell’isola.

Le premesse sembrano assolutamente incoraggianti. Nel 2017, secondo i dati Istat, gli arrivi dei turisti giapponesi sono aumentati rispetto al 2016 (+1,1%) con oltre 933 mila presenze, Anche il numero dei pernottamenti è cresciuto, con un totale di 1.945.430 notti (+1,9% rispetto al 2016). Ancora più importante il dato che riguarda l’andamento della spesa dei turisti giapponesi, che ha raggiunto 1.025.000 euro, in aumento del 9,6% rispetto al 2016 (935 milioni di euro), secondo i dati pubblicati dalla Banca d’Italia.

Forte di questi dati l’Ambasciata d’Italia a Tokyo prosegue la sua attività di promozione del turismo italiano in Giappone. Oltre 150 ospiti giapponesi, tra operatori e giornalisti specializzati, hanno partecipato a un’iniziativa organizzata dall’Ambasciatore Giorgio Starace, in collaborazione con Enit nella residenza d’Italia, a margine della più importante fiera di settore dell’Asia, la Tourism Expo Japan. Presenti dall’Italia gli espositori e, per le Istituzioni, i rappresentanti della Regione Siciliana, della Fondazione Matera Basilicata 2019, di Aret Puglia Promozione e della Provincia di Torino.

“In un Paese già ricettivo nei confronti dell’offerta turistica italiana come il Giappone – ha dichiarato Starace – con lunghe permanenze, un rilevante numero di visitatori abituali e una spesa pro-capite elevata dobbiamo intercettare nuovi potenziali turisti, non limitando la nostra azione di promozione alle grandi aree metropolitane di Tokyo, Kyoto e Osaka, ma estendendola con efficacia su tutto il territorio giapponese”.

La fiera del turismo si sta tenendo presso Tokyo Big Sight, è iniziata giovedì 20 settembre e si concluderà il 23 settembre, con incontri di commercializzazione tra operatori stranieri e giapponesi e le visite B2B dei giornalisti e operatori di travel trade. L’Enit di Tokyo avrà il compito di coordinare lo stand italiano di 171 mq, con la partecipazione accreditata delle regioni Sicilia, Puglia, Toscana, Piemonte, assieme ad altre imprese turistiche ed enti pubblici italiani, con un totale di circa 30 partecipanti. Per quanto riguarda la Sicilia la meta che potrebbe trarre maggiori vantaggi, come detto, è Taormina, la città del G7 2017 che è stato visto in tutto il mondo e ha incantato anche il Giappone. L’aspettativa, la convinzione degli operatori economici, è che Taormina potrebbe realmente vedere crescere nei prossimi anni in termini tangibili il numero di visitatori nipponici per le strade della Perla dello Ionio.

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