Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo 1 Taormina
Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo 1 Taormina

L’ex mattatoio comunale verrà abbattuto, è questo l’orientamento che sta diventando certezza da parte del Comune di Taormina. A confermare l’indiscrezione è la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, che rivela di aver già discusso l’argomento con il sindaco Mario Bolognari.

“E’ una buona notizia e crediamo che sia la cosa migliore da fare – spiega la dott.ssa Santoro -. E’ vero, abbiamo parlato di questa soluzione con il sindaco. Sono state valutate eventuali altri soluzioni per migliorare la viabilità attorno alla scuola ma non ci sono reali alternative in grado di cambiare qualcosa. L’unica cosa che può rappresentare una novità utile e funzionale è quella dell’abbattimento del mattatoio comunale, in disuso da ormai oltre 30 anni”.

“Il vecchio mattatoio è un ricettacolo di topi e animali vari che anche dal punto di vista sanitario rappresentano un problema per un istituto come il nostro che accoglie tanti bambini delle medie e delle elementari. La soluzione migliore è quella di buttare giù il mattatoio e bonificare la boscaglia circostante. Credo che la Giunta stia decidendo in questa direzione, e questo ci trova pienamente d’accordo”.

L’abbattimento del vecchio mattatoio, come detto, rappresenterebbe una novità sia nell’ottica della necessità di trovare un punto di raccolta in caso di calamità naturali e, quindi, sarebbe in linea con le necessità dettate dal Piano di Protezione Civile che verrà a breve aggiornato. E ciò consentirebbe, inoltre, ai pulmini dell’Asm che effettuano il servizio di scuola bus di avere un punto migliore per fare manovra e per non paralizzare il traffico in via dietro Cappuccini. Nei mesi estivi, inoltre, l’area, una volta abbattuto l’ex mattatoio, potrebbe essere utilizzata come parcheggio.

“Avevamo proposto questa soluzione anche alla passata Amministrazione, a più riprese – aggiunge la Santoro – ma non siamo stati mai ascoltati. Ora il Comune ha colto questa sollecitazione, che è un’opportunità per decongestionare un’area intera, non soltanto a vantaggio della scuola ma anche per i residenti. Lo scuola bus oggi è costretto a fermarsi e fare marcia indietro, e si creano delle code veicolari che potrebbero essere ben presto evitate. Non è da escludere, inoltre, che si possa realizzare un collegamento diretto, una volta abbattuto il mattatoio, tra quell’area e la scuola stessa”.

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