l'ex mattatoio di Taormina

Spunta una nuova soluzione a sorpresa nel destino ancora incerto del vecchio mattatoio che il Comune di Taormina vorrebbe mettere in vendita per rimpinguare le casse di Palazzo dei Giurati. Proprio in queste ore si fa strada infatti anche una nuova soluzione che sta prendendo quota, che pare destinata a prevalere per motivi di sicurezza, di viabilità e di pubblica incolumità.

L’ex mattatoio chiuso ormai dall’inizio degli Anni Ottanta ed abbandonato al più totale degrado ed abbandono potrebbe essere abbattuto per consentire al Comune di dotare la vicina scuola Ugo Foscolo di un punto di raccolta in caso di emergenze e per affrontare qualsiasi eventualità connessa al pericolo di calamità naturali.

In sostanza, a preoccupare il Comune è la situazione di ingorgo quotidiano che si registra puntualmente in Via dietro Cappuccini, dove si sommano il flusso veicolare inerente i momenti di ingresso ed uscita da scuola dei 400 studenti delle scuole medie ed elementari e il concomitante flusso di mezzi dei residenti che abitano in zona tra la Via dietro Cappuccini e la Contrada Branco. Serve, insomma, un punto di sfogo in zona e l’abbattimento del vecchio mattatoio libererebbe un ampio spazio ubicato proprio alle spalle della scuola Foscolo. Senza dimenticare che ne trarrebbero giovamento in fase di manovra gli scuola bus, che si muovo ogni giorno in via dietro Cappuccini. Si tratterebbe di un punto di “sfogo” che nell’immediato darebbe respiro anche alla viabilità consentendo almeno ad una parte di quei mezzi che rimangono oggi imbottigliati davanti alla scuola di andare a fare manovra pochi metri più avanti.

Questa opportunità di demolire ciò che rimane il vecchio mattatoio verrà valutata a stretto giro, anche tenendo conto che la Giunta comunale ha disposto un aggiornamento del piano di Protezione Civile della città. E ad integrazione del piano esitato nel 2013 dal Consiglio comunale potrebbe essere inserito il terreno dell’ex macello come spazio di raccolta dei cittadini in caso di necessità.

Sarà tutto un altro discorso, invece, se il Comune vorrà dare priorità alle logiche del bilancio vendere l’immobile o meglio quello che ne rimane. L’ex mattatoio ha un valore di mercato attuale per il Comune di 887 mila euro (destinazione B2) mentre, e con una eventuale nuova destinazione urbanistica (B2 residenziale) incrementerebbe lievitando sino a 7 milioni di euro. Appare tuttavia molto improbabile che qualche privato voglia spendere così tanti soldi per un edificio ridotto in condizioni pietose.

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