Nello Musumeci al GdS Show

Bolognari chiama, Musumeci risponde e la querelle sull’invasione di eventi estivi al Teatro Antico vede il primo barlume di luce. “Faremo il possibile per individuare ed attuare le opportune soluzioni che consentano la formulazione di un calendario eventi maggiormente in linea con le istanze sollevate dalla Città di Taormina ed ovviamente anche a tutela di un bene di eccezionale pregio come il Teatro Antico”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ha rassicurato il sindaco Mario Bolognari sull’emergenza dell’eccessivo numero di spettacoli al Teatro Antico, sollevata dal primo cittadino di Taormina, che ha chiesto alla Regione una riduzione degli eventi in programma nel principale sito archeologico della città per motivi di viabilità e di sicurezza.

Musumeci ha avuto modo di incontrare il sindaco Bolognari al GdS Show di sabato scorso al Teatro Antico di Taormina, e nell’occasione c’è stato un breve colloquio tra i due nel corso del quale il presidente ha espresso la volontà della Giunta regionale di impegnarsi per affrontare il problema. Il presidente ha avviato una ricognizione sullo stato delle cose con gli assessorati al Turismo e ai Beni Culturali ed è intenzionato ad arginare il trend ormai consolidato dell’invasione estiva di spettacoli al Teatro Antico che non risparmia neppure il periodo di ferragosto. “Musumeci mi ha manifestato piena condivisione di intenti su quanto da me sollevato. Ci incontreremo molto presto in un apposito incontro istituzionale per fare il punto della situazione su questa ed altre tematiche importanti per Taormina”, spiega Bolognari a commento del colloquio di sabato scorso.

Musumeci è intenzionato a prendere atto della necessità di apportare dei correttivi al calendario, come sollecitato da Bolognari, che aveva inviato al governatore una lettera nella quale si spiegava lo stato delle cose, le difficoltà cioè a cui va incontro Taormina nella stagione turistica ed in particolare le difficoltà legate alle serate in cui Taormina è già strapiena di turisti e rischia di andare completamente in tilt per la presenza anche dei 4 o 5 mila avventori diretti al Teatro Antico, ai vari concerti o spettacoli in programma. Per questo, i vertici di Palazzo dei Giurati puntano ad una rivisitazione della situazione, un alleggerimento della pressione su Taormina con qualche spettacolo in meno ed un calendario che, a partire dal 2019, dia respiro nel periodo di Ferragosto.

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