il progetto della nuova stazione alla Madonnina

La nuova Amministrazione comunale di Taormina promuove il progetto delle Ferrovie dello Stato per il raddoppio ferroviario che prevede la collocazione di due nuove stazioni, in Via Garipoli e a Trappitello. Il sindaco Mario Bolognari ha reso noto, infatti, che “non verranno poste obiezioni e non sussistono forme di preoccupazione sulle opere previste nell’ambito del raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo”.

“Conoscevo già il progetto, anche perché si tratta di un iter che era partito tanti anni fa quando ero già sindaco della città (tra la fine degli Anni Novanta e l’inizio degli Anni Duemila) – spiega Bolognari -. Adesso sono state apportate delle modifiche e si è in presenza di un progetto ormai definitivo. Ho affrontato l’argomento già nel giorno del passaggio della fascia con il mio predecessore, Eligio Giardina, che mi ha spiegato allora a che punto fosse arrivato l’iter. E’ un progetto che vedo in modo positivo e che può dare buone risposte alla città di Taormina”. “Un treno che partirebbe dall’Aeroporto di Catania per arrivare sino al piazzale sotto il Lumbi è un fatto che può aiutare mediante il trasporto pubblico i collegamenti, il turismo e la viabilità – evidenzia il sindaco – e ciò può aumentare i flussi di gente nel nostro territorio. Starà poi a noi gestire in modo razionale il tutto, e non caso ci doteremo della Ztl”.

“Non sappiamo quando partiranno i lavori, e quando si parla di queste opere i tempi sono sempre lunghi – ha aggiunto il primo cittadino – Comunque, sono state date rassicurazioni dalle Ferrovie dello Stato sul fatto che non ci sarà la chiusura della Via Garipoli durante i lavori. Lavoreranno in galleria, non avremo disagi. La stazione verrà collocata nella parte scoperta del vallone e verrà collegata in via diretta con il Lumbi, altro elemento positivo del progetto”.

Sul futuro raddoppio ferroviario il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha dato il proprio placet affinché si dia corso allo sviluppo progettuale con osservanza di alcune prescrizioni prima delle procedure di gara che porteranno poi alla scelta del “contraente”.

 

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